“Zls, basta rimbalzi: il Governo sblocchi subito il decreto per Civitavecchia”

"Da mesi sentiamo ripetere che “manca solo il passaggio del Governo” per l’approvazione", afferma Avs

Riceviamo e pubblichiamo. Da mesi sentiamo ripetere che “manca solo il passaggio del Governo” per l’approvazione della Zona Logistica Semplificata. L’ultima dichiarazione dell’assessore regionale Righini lo conferma ancora una volta: siamo al termine della fase istruttoria e si attende solo il decreto da Roma.

Ma è da più di un anno che “manca solo il Governo”, e nel frattempo il Governo continua a rimbalzare la Regione Lazio da un tavolo all’altro, senza mai arrivare a una decisione definitiva.
E così, mentre a parole tutti dicono di voler sostenere la transizione del nostro territorio, la centrale chiude a dicembre e centinaia di famiglie restano senza prospettive.

Nel frattempo, il Comune di Civitavecchia ha fatto tutto ciò che doveva fare: abbiamo partecipato a più riunioni presso il Governo e presso il Ministero delle Attività Produttive, portando con noi le cartografie e i progetti delle aree individuate per la ZLS e per il piano degli investimenti.
Abbiamo fatto la nostra parte con serietà e con spirito di collaborazione istituzionale.

Per questo, oggi è legittimo chiedersi: il Governo sta prendendo in giro solo la Regione, o tutto il territorio di Civitavecchia?
E la Regione Lazio, che pure è della stessa parte politica del Governo, è complice o semplicemente incapace di farsi rispettare?

E infine, cosa fanno i consiglieri regionali di maggioranza di questo territorio?
Quando decideranno di alzare la voce e pretendere risposte concrete?
Lo stesso valga per l’onorevole Battilocchio, che si definisce “deputato del territorio”:
basta passerelle e ordini del giorno senza effetti, servono atti veri e il coraggio di andare dal ministro competente per difendere davvero la città.

Da oltre un anno Civitavecchia aspetta.
Il tempo della propaganda è finito: adesso servono risposte, impegni e decisioni.

AVS- Civitavecchia