Vertenza Tvn, Perello: “Evitare a tutti i costi un Tirreno Power bis”

"Non può ripetersi quello che è successo con Tirreno Power, dove tante persone hanno perso la loro occupazione nonostante il colosso ha poi continuato ad investire su altri territori"

“Quanto sta avvenendo sulla situazione dei posti di lavoro a Tvn è allucinante”. In merito alla vertenza dei lavoratori di Tvn nella giornata di oggi c’è anche la presa di posizione del consigliere comunale della Lega Daniele Perello. “L’operazione attuata da Enel sotto questo periodo elettorale sembra quasi che voglia mettere alla prova le varie coalizioni su tali tematiche, quelle inerenti al carbone in particolar modo. Tutto ciò è anche frutto delle politiche mal gestite di questi anni. Oltre a dire “no al carbone”, auspicando la chiusura della centrale, non si è mai parlato di come gestire situazione occupazionale o un ipotetico percorso alternativo da poter seguire. Non può ripetersi quello che è successo con Tirreno Power, dove tante persone hanno perso la loro occupazione nonostante il colosso ha poi continuato ad investire su altri territori. La prossima amministrazione ha il dovere di mettersi a tavolino con Enel e ridiscutere sull’occupazione in questo territorio, anche per quanto riguarda i lavoratori di Tirreno Power. Qui un anno e mezzo fa si sono persi posti di lavoro diretti ed indiretti (ditta delle pulizie) nel silenzio della politica, dell’amministrazione che si è lavata la coscienza con una commissione  consigliare e del PD.  C’è la necessità di creare una prospettiva concreta per il futuro. Va bene la cessazione del carbone, ma bisogna lavorare prima su un piano che non faccia perdere posti di lavoro alle tante persone che oggi operano in questo settore. Parliamo di famiglie il cui futuro, in questo momento, è un’incognita e la politica non può abbandonarli. Civitavecchia merita uno sviluppo ed una tutela ambientale ed un’ occupazionale differente. Bisogna saper guardare al futuro ed andare incontro alle esigenze del mondo che intorno a noi sta andando via via cambiando. Nel porto di Rotterdam, per esempio, le vendite di gas naturale liquefatto (GNL) sono salite considerevolmente e si pensa che queste andranno sempre più aumentando. Conseguenza dell’aumento di dimensioni e di efficienza delle navi portaconteiner più moderne. E così sarà anche per le prossime navi da crociera. Bisogna guardare avanti e tutelare i nostri cittadini e lavoratori, in un’ottica concreta e all’avanguardia.”