Vertenza Sgm-Scala, Crisostomi e Gatti (PD): “Il Comune è complice delle mancanze dell’azienda”

"La futura amministrazione dovrà impegnarsi a garantire gli stipendi in tempo e formulare una nuova gara dove gli aggiudicatari possano offrire maggiori garanzie"

Riceviamo e pubblichiamo da Alessio Gatti e Jenny Crisostomi, Candidati PD per il Consiglio Comunale.

“In questi giorni, i lavoratori dell’Appalto SGM-SCALA hanno ricevuto dal Sindaco Cozzolino la peggiore sorpresa possibile, dentro un uovo di Pasqua molto amaro.
Sino ad oggi, confortati dall’esistenza di una procedura amministrativa che, se ben gestita, avrebbe garantito ai circa 70 lavoratori coinvolti dall’appalto SGM-SCALA il dovuto stipendio pur nell’inerzia colpevole dell’appaltatrice, non siamo mai intervenuti sul tema per non partecipare alla gara speculativa che la politica periodicamente rilancia sui temi aperti da tempo, ma soltanto quanto sente odore di risultato elettorale.
Purtroppo, però, le sconcertanti e superficiali affermazioni del Sindaco Cozzolino ci obbligano a fare chiarezza, carte alla mano, su quali siano le reali responsabilità in campo e sul perché, oggi, i lavoratori dell’Appalto SGM-SCALA siano ancora una volta vittime di questa mala gestione.
Orbene, in data odierna apprendiamo dalla stampa locale che il Sindaco, commentando un suo intervento diretto a sollecitare l’impresa richiamandola ai propri doveri, avrebbe, fra le altre cose, affermato: «Mi ha assicurato (il titolare dell’impresa ndr) che i bonifici sono stati fatti e che quindi la situazione si risolverà in pochi giorni» ed inoltre, prosegue il Sindaco «Abbiamo fatto tutto il possibile per regolarizzare rapporti. Ci siamo anche sostituiti al pagamento di alcune mensilità in passato anche se la procedura è stata complicata e difficilmente ripetibile. Spero che nel prossimo contratto ci siano clausole a salvaguardia dei lavoratori».
Bene, ancora una volta l’approccio di questa amministrazione di fronte ai problemi reali dei lavoratori è incompetente e pilatesca.
Nonostante sia vero, infatti, che in data 15.12019 il Comune abbia attivato, ai sensi di legge, il cosiddetto “INTERVENTO SOSTITUTIVO” per il pagamento degli stipendi rimasti inevasi da parte di una impresa appaltatrice, è altrettanto vero che ciò è avvenuto per un solo mese, e peraltro in ritardo, mentre una maggiore incisività e coraggio avrebbe consentito, PER STESSA AFFERMAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE, il prolungamento della procedura di “sostituzione” SINO A FINE APPALTO (leggasi al riguardo l’ultimo periodo della missiva 15/1/2019 prodromica alla DETERMINA DIRIGENZIALE n° 171 del 4/2/2019, entrambe a firma Ing. IORIO) consentendo quindi al Comune di Civitavecchia di sopperire definitivamente alle irresponsabili mancanze dell’azienda e garantendo ai lavoratori la giusta retribuzione.
Neppure è vero, come asserito dal Sindaco Cozzolino, che la procedura già attivata, anche se solo per una volta, sarebbe oggi “complicata e difficilmente ripetibile”, poiché grazie all’eccellente lavoro svolto dalla Ragioneria Comunale oramai lo scoglio più grande, e cioè la compilazione delle anagrafiche complete dei lavoratori, è stato già superato con il pagamento di gennaio 2019.
Pertanto, ad oggi, se appaiono ovvie le mancanze imprenditoriali dell’azienda, appare altrettanto ovvio come il Comune sia complice consapevole di queste mancanze, e come solo la sciatteria e il disinteresse dell’Amministrazione impedisca oggi ai lavoratori di percepire senza ritardi quanto di loro spettanza.
Per finire, vorremmo sottolineare come appaia davvero incredibilmente comico – anche se dai risvolti tragici – l’”auspicio” del Sindaco in merito al fatto che il prossimo appalto contenga “clausole a salvaguardia dei lavoratori …” perché, ricordiamo a Cozzolino, l’appalto attualmente in essere è stato congegnato proprio dalla sua Amministrazione che, quindi, è la principale responsabile delle sofferenze dei lavoratori.
Alla luce di quanto sopra, quindi, l’unica soluzione, ed impegno per il futuro, che la rinnovata Amministrazione dovrà assumere al fine di tutelare adeguatamente i lavoratori sarà quello di attivare con maggior celerità eventuali interventi sostitutivi volti a garantire gli stipendi degli stessi ma senza limitarli nel tempo, come invece ha inopinatamente fatto la Giunta Cozzolino, ed altresì sarà obbligatorio ricalibrare la futura gara affinché gli aggiudicatari possano offrire maggiori garanzie degli attuali, sia in termini di puntualità dei pagamenti sia per quanto riguarda le capacità organizzative e gestionali conseguenti all’espletamento di mansioni complesse come quelle comprese nell’attuale serie di servizi appaltati”.