Vertenza SGM-Scala, Crisostomi e Gatti: “Arriverà lo stipendio? Prima o poi…”

Sul tema relativo alle problematiche occupazionali, prendono posizione i candidati in consiglio comunale del Pd Jenny Crisostomi e Alessio Gatti

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“Come era prevedibile vista la condotta antisociale di questa amministrazione, ancora una volta i lavoratori dell’appalto sgm / scala sono rimasti senza stipendio
e vittime della totale indifferenza di una amministrazione che dovrebbe (e potrebbe) sostituirsi ad una azienda irresponsabile nel pagamento delle mensilità rimaste inevase. Pertanto, come già fatto solo qualche giorno fa, torniamo a tuonare contro un Comune che oramai in maniera inequivocabile è complice di una situazione divenuta intollerabile”. Sul tema relativo alle problematiche occupazionali, prendono posizione i candidati in consiglio comunale del Pd Jenny Crisostomi e Alessio Gatti. “Sembra che si faccia finta di non comprendere che dietro ad ogni singolo lavoratore c’è una famiglia, spese da sostenere, diritti che andrebbero garantiti e tutelati anziché continuamente schiaffeggiati. Invece, in questi giorni di campagna elettorale i nostri ormai quasi ex amministratori  gonfiano il petto auto-dichiarandosi #promossi, salvo poi bendarsi gli occhi e tapparsi le orecchie dinnanzi le grida di protesta di 70 lavoratori. Mancano ormai pochi giorni e gravi episodi di incuria, superficialità e sciatteria come questi devono rendere chiaro a tutti che è urgente e necessario aprire una nuova stagione per la nostra città. L’ auspicio è quello di un’amministrazione che metta finalmente e veramente al centro della buona azione politica la persona e che quindi si attivi sin da subito per risolvere e dare risposte serie e concrete alle vertenze occupazionali che attanagliano il nostro territorio. Per la sgm / scala gli impegni che si dovranno assumere sono quelli di adempiere – quando necessario – agli interventi sostitutivi volti a garantire gli stipendi dei lavoratori e, inoltre, quello di ricalibrare la futura gara affinché gli aggiudicatari siano obbligati ad offrire maggiori garanzie”.