Vertenza Porto, CFFT a Di Majo: “Ci serve la banchina 24”. Ora si muove la Regione

"Di Majo dice che non può dare in concessione una banchina pubblica? E chi l'ha chiesta? A noi serve soltanto per scaricare e caricare, non abbiamo un profilo da terminalisti. Questo è un concetto che il presidente non vuole capire", fanno sapere dalla società che gestisce la movimentazione della frutta. Attesa per l'indicazione della Pisana

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Le dichiarazioni del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Francesco Maria Di Majo, rilasciate ieri in conferenza stampa, non sono piaciute ai lavoratori che attendevano davanti alla sede dell’ente marittimo, ma neppure alla CFFT, la società che si occupa della movimentazione della frutta e che si aspettava ben altre indicazioni. “Di Majo dice che non può dare in concessione una banchina pubblica? E chi l’ha chiesta? A noi serve soltanto per scaricare e caricare, non abbiamo un profilo da terminalisti. Questo è un concetto che il presidente non vuole capire. Sappiamo che alla banchina 25 ci sono le crociere e figuriamoci se non capiamo quanto siamo importante quel traffico per il Porto e per la città, ma c’è anche la 24”, fanno sapere i rappresentanti della società. Un impasse che non sembra avere soluzione, almeno in tempi brevi, anche se la mediazione della Regione (è attesa fra oggi e domani un’indicazione della Pisana) potrebbe sbloccare la situazione.