Verso le comunali, di 5 candidati (per ora) ne resterà solo uno

Ma le iscrizioni al gran ballo delle amministrative sono ancora aperte. Si profilano almeno altre due candidature, quella di un altro gruppo civico e della coalizione di estrema sinistra che fa capo a Potere al Popolo

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Potrebbe essere una corsa più ristretta rispetto a quella di 5 anni fà. Le elezioni comunali di Civitavecchia contano per il momento cinque aspiranti sindaco. Al voto mancano ancora due mesi più che abbondanti, quindi gli equilibri possono ancora cambiare, ma è interessante vedere come gli schieramenti stavolta sembrano più compatti. A cominciare dal centrodestra che nel 2014 si presentava spaccato, da una parte Massimiliano Grasso, dall’altra Andrea D’Angelo. Stavolta la coalizione dovrebbe andare al voto con un’unico riferimento, il leghista Ernesto Tedesco. Idem o quasi il centrosinistra che al giro precedente proponeva il veterano Pietro Tidei e l’allora turborenziano Mauro Guerrini. Ora c’è il medico Carlo Tarantino, profilo civico, a mettere d’accordo tideiani e “Luciani boys”. I 5 stelle passano dall’ingegnere Antonio Cozzolino all’assessore ai servizi sociali Daniela Lucernoni mentre dopo il ritiro di Grasso Vittorio Petrelli si lecca le ferite e si rimette in gioco in solitaria, come cinque anni fa. Infine da ricordare anche una new entry, la candidatura a sindaco di Dario Mele, in quota Casapound. Ma le iscrizioni al gran ballo delle amministrative sono ancora aperte. Si profilano almeno altre due candidature, quella di un altro gruppo civico e della coalizione di estrema sinistra che fa capo a Potere al Popolo.