Verso la nuova giunta comunale, impazza il toto-assessore

In casa centrodestra pesa il fattore legato alle quote rose, ecco i profili in lizza. Per il centrosinistra possibile proposta ai 5 stelle

In attesa del gran verdetto di domenica prossima, da una parte il candidato del centrodestra Ernesto Tedesco, dall’altra quello del centrosinistra Carlo Tarantino, impazza il toto-assessore, sia in un polo che nell’altro. Partiamo dall’avvocato penalista che avrà un compito non facile in caso di vittoria, incastrare tutti i pezzi di un puzzle complicato. Alcuni incarichi sembrano già sicuri, Massimiliano Grasso vice sindaco, Emanuela Mari presidente del consiglio comunale e Sandro De Paolis all’urbanistica. Resta il rebus delle quote rose, devono essere almeno tre. In lizza la leghista Alessandra Riccetti, Manola Camilletti e Simona Galizia di Fratelli d’Italia. Tra gli “assessorabili” anche il coordinatore di Forza Italia Roberto D’Ottavio, allo sviluppo, l’ex Polo democratico Mirko Mecozzi, ai lavori pubblici e l’ex coordinatore della Lega Alessandro D’Amico. L’apparentamento con Vittorio Petrelli da parte di Tarantino, spostandoci dall’altra parte, significa dare il primo incarico, quello all’urbanistica. Un settore che spetterà proprio al civico che dovrebbe indicare l’architetto Rossanna Corrado, già assessore al Comune di Ardea, con un trascorso professionale sia nelle pubbliche amministrazioni che come libero professionista. Ma in caso di successo del medico vorrà dire che il Movimento 5 stelle avrà scelto di votare per lui, così la maggioranza potrebbe proporre come presidente del consiglio comunale l’ex candidata pentastellata Daniela Lucernoni.