Non ci si è annoiati vedendo il confronto tv di ieri sera, andato in onda su TRC, fra i candidati sindaco del centrosinistra Carlo Tarantino e quello del centrodestra Ernesto Tedesco. Il faccia a faccia, moderato dal giornalista Antonio Bandinu, ha avuto passaggi al vetriolo, ma anche spunti interessanti, nei quali si è parlato finalmente di programmi. La prima domanda legata agli ultimi giorni di campagna, a dir poco tesi, ha scatenato i due avversari: “Era Tarantino che invitava a mantenere i toni bassi, invece si è passati all’offesa personale”, “Non è vero, siete voi che avete parlato di inciuci dopo l’apparentamento con Petrelli”. I due hanno portato dei documenti, volantini distribuiti in giro e fotocopie di pagine Facebook con, a loro dire, insulti, prese in giro e minacce più o meno velate. Poi tutti gli argomenti che hanno caratterizzato questa campagna, raccolta differenziata, Fiumaretta, tasse, usi civici, sport e cultura. Sulla raccolta entrambi hanno parlato di possibili accorgimenti mentre Tedesco ha escluso ipotesi di inceneritore. Si è parlato poi di bilancio. Tarantino ha criticato la politica finanziaria dell’era De Sio, apprezzando invece il lavoro dell’assessore 5 stelle Florinda Tuoro (eccezion fatta per il concordato di Hcs). Per Tedesco una delle priorità è quella di favorire le imprese che si insediano in città e fare un piano di sviluppo preciso. Scontato il passaggio sugli usi civici: “La problematica ha una dimensione nazionale – ha spiegato Tedesco – la proposta di legge di Battilocchio è stata importante e il vice premier Salvini ci ha garantito che se ne occuperà”. “Quello che dice Salvini non ci tranquillizza – ha replicato Tarantino – il punto è capire se determinate aree della città hanno il gravame o no”. E poi ancora polemiche, quando l’avvocato ha detto che “Tidei è il mentore” di Tarantino: “Io non ho mentori, non sono Ambra Angiolini. Pensa all’imprenditore che ha pagato la tua campagna elettorale”.