Vaccinazioni, Lazio prima Regione italiana per dosi a over 80: Tuscia provincia regina col 40% di copertura

Da venerdì 5 marzo a mezzanotte sarà possibile sulla piattaforma prenota vaccini Covid prenotare anche per coloro che hanno 79 e 78 anni ovvero i nati nel 1942 e 1943

“Sugli Over 80 il Lazio si conferma per copertura vaccinale la prima Regione italiana con oltre 120 mila vaccinazioni eseguite e Viterbo è la provincia con il maggior numero degli over 80 vaccinati circa il 40% dell’intera popolazione target. Da venerdì 5 marzo a mezzanotte sarà possibile sulla piattaforma prenota vaccini Covid prenotare anche per coloro che hanno 79 e 78 anni ovvero i nati nel 1942 e 1943. Questa modalità ci consente di non perdere tempo e andare direttamente alle doppie prenotazioni della prima e della seconda dose di vaccino con i primi slot disponibili. Nel momento in cui verranno completati gli slot passeremo alle fasce successive di età in ordine anagrafico”. Lo dichiara l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. “E’ stato raggiunto l’accordo con la medicina territoriale per vaccinare anche i soggetti vulnerabili dai medici di medicina generale (MMG) con i farmaci a mRNA. Questa ulteriore indicazione si aggiunge a quella relativa alla popolazione under 65 anni, iniziata a partire da oggi, e consente ai mmg di partecipare in modo pro attivo anche alla vaccinazione prioritaria dei soggetti estremamente vulnerabili. Al fine di facilitare il compito la Regione mette a disposizione delle Asl e dei singoli medici l’elenco dei loro assistiti che rientrano nelle categorie previste dalla circolare del Ministero della Salute. A questi elenchi andranno aggiunti i soggetti eleggibili a seguito di valutazione clinica del professionista. Si ribadisce che i medici devono in ogni caso assicurare la vaccinazione dei loro assistiti. Il medico titolare della scelta per tanto o provvede direttamente alla vaccinazione degli assistiti o delega per la funzione un collega o altro sostituto. E’ a suo carico in ogni caso la predisposizione degli elenchi degli assistiti e l’anamnesi. Questo addendum all’accordo con i medici di medicina generale è un ulteriore passo per estendere la campagna vaccinale ed è stato sottoscritto da tutte le sigle sindacali FIMMG, SNAMI, INTESA SINDACALE e SMI”. Lo comunica in una nota l’Unità di Crisi Covid-19 della Regione Lazio. “Adesso quello che serve sono le dosi poiché con l’accordo dei medici di base possiamo arrivare ad un milione di somministrazioni al mese ovvero oltre 30 mila al giorno però servono i necessari quantitativi dei vaccini che oggi non abbiamo” commenta l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.