Urbanistica in moto, Roscioni: “Presto nuovi alloggi popolari e la ristrutturazione dei palazzi in Via XVI Settembre”

"L’edilizia riprende finalmente slancio nella nostra città, grazie ad alcune importanti iniziative che il mio assessorato, in sinergia e condivisione con il Sindaco, la Giunta e tutta la maggioranza, ha già messo e sta mettendo in campo"

“L’edilizia riprende finalmente slancio nella nostra città, grazie ad alcune importanti iniziative che il mio assessorato, in sinergia e condivisione con il Sindaco, la Giunta e tutta la maggioranza, ha già messo e sta mettendo in campo. Si tratta di un settore vitale per l’economia della città, che per troppo tempo è rimasto fermo e che ora intendiamo rilanciare con iniziative che al contempo sono anche a tutela delle fasce più deboli, nonché del tessuto produttivo della città, le imprese. Oltre a generare occupazione, lavoro per i professionisti, il tutto sempre nel dovuto rispetto della sostenibilità ambientale, ed anzi con un taglio “green”. Anzitutto il mio assessorato ha redatto una proposta di Delibera che è ora all’attenzione della Commissione Urbanistica, e poi lo sarà del Consiglio Comunale, per un permesso di costruire convenzionato all’Ater, per la costruzione di n.16 alloggi popolari a San Gordiano, nell’ambito del già vigente Piano di Zona 4, Sagoma J. L’Ater ci ha già assicurato che entro massimo 18/20 mesi dalla consegna delle aree realizzerà “chiavi in mano” i nuovi alloggi, con cui daremo risposta a 16 nuclei familiari in difficoltà, sulla base delle graduatorie pubbliche. Ossigeno per le famiglie in difficoltà, dato che è da parecchio che non si costruiscono più case popolari. Ma la collaborazione con Ater non finisce qui, perché stiamo seguendo con loro, da un punto di vista urbanistico, anche il procedimento per la ristrutturazione dei palazzi in Via XVI Settembre, con un progetto che ho visionato e che, nei nuovi palazzi che sorgeranno al posto degli attuali – mantenendone ovviamente le stesse dimensioni – contiene molto “verde verticale”. E ci saranno novità anche per l’ex Liceo Classico di Via Canova, area oggi degradata. In una delle ultime Giunte abbiamo inoltre approvato l’indirizzo agli Uffici per il completamento del Terzo PEEP (quindi anche qui si tratta di edilizia economica popolare); infatti, con la Delibera di C.C. 136/2000 era stato approvato questo strumento, contenente i Piani di Zona n. 9 (Poligono del Genio), n.10 (Poligono del Genio 2), n.11 (Don Milani). Tuttavia, mentre il Piano di zona n.9 Poligono del genio è stato attuato, i Piani di Zona n.10 e n.11 non sono stati mai attuati, per cui le previsioni urbanistiche relative a quei Piani risultano decadute per decorrenza del termine di validità previsto dall’ art.9 della L.167/62. Abbiamo quindi dato mandato agli Uffici dell’Edilizia e Urbanistica per la redazione dei nuovi Piani di Zona, previa verifica degli ambiti già individuati e alla riadozione degli stessi e dopo l’acquisizione di tutti i pareri previsti per legge nonché della verifica di assoggettabilità a VAS prevista dal D.lvo 152/2006. Dei capitoli a parte, sempre in materia di Urbanistica ed Edilizia, meriteranno le prossime Delibere per le Zone di Insediamenti produttivi e sulla Rigenerazione Urbana, vera rivoluzione del settore, che sono in lavorazione ma che arriveranno molto presto. Ne parleremo appunto a tempo debito”. Lo dichiara Leonardo Roscioni, assessore con delega a edilizia pubblica, privata e relativa pianificazione del territorio, demanio, patrimonio, zona industriale, SUAP, attività produttive, progettazione decoro urbano, rapporti con le ferrovie.