“Una Centrale eolica al posto del Parco dei serbatoi”

"Civitavecchia dovrà realizzare una propria infrastruttura per la produzione di energia pulita, realizzando Comunità energetiche solidali per il consumo condiviso e la vendita", lo afferma Ivan Magrì, candidato al consiglio comunale

Riceviamo e pubblichiamo. Civitavecchia, per 60 anni è stata il secondo territorio di maggior produzione energetica in Italia da parte di Enel spa, deve essere il territorio su cui l’Enel, nella fase di dismissione della centrale a carbone, realizza a compensazione della servitù pregressa un nuovo sistema di produzione e distribuzione decentrato dell’energia elettrica basato sui cittadini che diventano consumatori/produttori. Un luogo dove tramite tecnologie come le VPP, una centrale che non inquina, (il digitale non ha emissioni), si realizzeranno comunità energetiche solidali a beneficio di tutti i cittadini, che potranno pagare meno l’energia elettrica.

Civitavecchia dovrà realizzare una propria infrastruttura per la produzione di energia
pulita, realizzando Comunità energetiche solidali per il consumo condiviso e la vendita,
implementando la rete di distribuzione dell’energia elettrica, passando a una rete a
maglie bidirezionale a nodi. No a progetti di multinazionali straniere e fondi speculativi, si a un energia rinnovabile prodotta da noi cittadini. Con la transizione energetica ci devono guadagnare i cittadini di Civitavecchia, no le multinazionali o i fondi d’investimento.

◦ L’Enel dovrà realizzare come compensazione della servitù decennale nei suoi
confronti subita dalla città di Civitavecchia, una centrale eolica di 35-40 Mgw
(o/e Fotovoltaica), all’interno del Parco dei Serbatoi.
◦ Enel distribuzione dovrà adeguare la rete di distribuzione rendendola bidirezionale
in modo da diffondere l’esperienza dei prosumer su tutto il territorio cittadino.
Sviluppando le CER solidali di quartiere, sarà possibile :
1. Tutti i cittadini di Civitavecchia che aderiscono alle CER potranno pagare meno l’energia
elettrica.
2. I cittadini meno abbienti di Civitavecchia potranno avere un contributo fino a ottocento
euro/anno per pagare i costi energetici delle loro case.
3. Il Comune di Civitavecchia potrà intervenire nell’efficientamento energetico delle scuole e degli uffici comunali.
4. Promuovere programmi di sostituzione delle caldaie con sistemi basati sulle pompe di
calore più efficienti ed economici.
5. Il Comune di Civitavecchia gestirà le CER solidali tramite una società spin off di Csp, con
la creazione di una Virtual Power Plant comunale (centrale elettrica virtuale). Ivan Magrì, candidato al consiglio comunale di Civitavecchia.