“Un percorso integrato per la cura dei pazienti diabetici con complicanze oculari”

“Il coinvolgimento dei Medici di Medicina e degli specialisti – ha concluso il Direttore Generale della Asl Roma 4, la dottoressa Cristina Matranga – è il vero punto di forza per intercettare precocemente eventuali sintomi e indirizzare il paziente al percorso più adatto alle sue esigenze"

Il diabete è tra le patologie più diffuse, tanto che nella ASL Roma 4 si stima risiedano circa 22.000 persone che ne sono affette. Le complicanze oculari sono frequenti nelle persone con diabete e, secondo dati nazionali degli Annali AMD 2022, il 21.7% dei soggetti con diabete tipo 1 e il 12.9% dei soggetti con diabete tipo 2 presentano una qualche forma di retinopatia, da quelle meno severe fino a quelle invalidanti con cecità completa.

La ASL Roma 4 è dotata di una Rete specialistica diabetologica, diffusa in tutti i distretti e costituita da team multiprofessionali (diabetologo, infermiere, dietista e podologo), che assicura un percorso di presa in carico finalizzato alla cura del diabete e alla prevenzione o diagnosi precoce e trattamento delle complicanze. L’attenzione verso le complicanze del diabete si sviluppa attraverso attività di screening che vedono l’integrazione tra team diabetologico e altri specialisti, primi fra tutti ovviamente gli oculisti. Fondamentale poi è l’apporto dei Medici di Medicina generale.

“Le strutture della Rete diabetologica aziendale – ha spiegato il Direttore della UOSD Diabetologia, il dottor Graziano Santantonio – assiste al momento circa il 64% delle persone con diabete residenti nella ASL Roma 4, ma il potenziamento della Rete attuato dalla Direzione Generale con il Piano Strategico 2022-2024 consentirà di ampliare notevolmente il numero delle persone prese in carico. Questa popolazione è sottoposta a periodici esami di controllo che comprendono lo screening della retinopatia diabetica, svolto in integrazione con gli specialisti della Rete oculistica aziendale. Grazie ad una gestione appropriata del diabete e ad una regolare e periodica attività di screening è possibile quindi ridurre il rischio di sviluppare complicanze, tra cui quelle oculari sono tra le più temibili”.

“Il diabete può avere serie conseguenze sugli occhi -ha spiegato la Dottoressa Antonella Mollicone, Responsabile della UOSD Oculistica Ospedale di Civitavecchia e Bracciano della Asl Roma 4 – e la più comune è sicuramente la retinopatia diabetica che, nei casi più gravi, può portare alla perdita della vista. Per gli utenti della Asl Roma 4 in sinergia con la UOSD Diabetologica è stata messa a punto una rete che vede collaborare insieme un’equipe multidisciplinare in grado di assicurare una presa in carico totale del paziente diabetico con complicanze oculistiche. Oggi, abbiamo a disposizione cure e trattamenti anche chirurgici mirati per migliorare la qualità di vita di questi pazienti”.

Tutti argomenti questi, che sono stati affrontati nel congresso che la Dottoressa Mollicone Antonella ha organizzato il 19 gennaio alla Sala Michelli a Roma, con la collaborazione del Dottor Santantonio, a cui hanno partecipato Medici di Medicina Generale, specialisti ambulatoriali e operatori delle professioni sanitarie.

Lo scopo era proprio quello di informare i colleghi sui possibili percorsi di cura offerti dall’azienda sanitaria locale e presentare le ultime novità in ambito diagnostico e terapeutico per la gestione della malattia diabetica e delle sue complicanze oculari, come le nuove tecniche di imaging, le terapie farmacologiche e le innovazioni chirurgiche.

“Il coinvolgimento dei Medici di Medicina e degli specialisti – ha concluso il Direttore Generale della Asl Roma 4, la dottoressa Cristina Matranga – è il vero punto di forza per intercettare precocemente eventuali sintomi e indirizzare il paziente al percorso più adatto alle sue esigenze. L’equipe multidisciplinare della Roma 4 garantisce al paziente diabetico sia assistenza adeguata che un piano di prevenzione capace di monitorare il suo stato di salute e intervenire precocemente”.