Un cartellone estivo di qualità grazie alla “troika” Galizia-Falconi-Tricamo

Chi ha detto che non si può essere profeti in patria?

597

Agosto, cartellone degli avvenimenti estivi ti conosco. Divertente parafrasare (senza il “non”) il vecchio adagio (… moglie mia e quel che segue) e appiccicarlo sulla pelle di questo periodo fondamentale di ogni stagione estiva che si rispetti. E, diciamocelo con assoluta franchezza, date le “condizioni” non proprio “floride” della cassaforte di Palazzo del Pincio, s’è temuto che il popolo civitavecchiese dovesse accontentarsi solo dell’immancabile (bene accetta, ci mancherebbe) appuntamento con i fuochi artificiali, col padellone e qualche altra sparutissima iniziativa non esattamente di bassa lega epperò di normalissima routine. Ma tant’è: dal cilindro (per l’occasione davvero magico) delle pur limitate risorse economiche a disposizione, il neo assessore Simona Galizia ha saputo estrarre una splendida sequenza di appuntamenti musical-teatrali per la gioia (e i sold out l’attestano) dei cittadini, che fremono dalla voglia di assistere agli attrattivissimi spettacoli in programma fino a Ferragosto. Dunque una sorta di “mandrakata” (tanto per fare il verso all’irresistibile Gigi Proietti del famoso film “Febbre da cavallo”) della giovane rappresentante di Fratelli d’Italia, che ha avuto la straordinaria intuizione di ritenere due esponenti della cultura made in Civitavecchia gli elementi ad hoc (grazie alle loro solidissime basi nei settori della musica e del teatro) per confezionare un programma di eccellente livello. Programma che è sotto gli occhi di tutti, pubblicizzato il giusto, esposto in ogni dove e “steso” in maniera invidiabile su maxipannelli con una grafica davvero straordinaria: per questo, sicchè, non staremo qui a ricordare chi sono i protagonisti della varie performances che si terranno alla Marina nell’accogliente Piazza della Vita (dove sarà rigorosamente rispettato il protocollo previsto per tenere lontano quel mostro chiamato Covid 19). Ricordiamo invece che ad impreziosire la splendida kermesse agostana sono stati Giordano Tricamo (per la parte musicale) ed Enrico Maria Falconi (per quella treatrale). Accopiata vincente ? Decisamente. A chiara ed inconfutabile dimostrazione che essere profeti in patria si può. E questo, se vogliamo, è l’aspetto più fulgido della prima metà agostana in cui tante persone (peccato che non possano essere tantissime per via del maledetto coronavirus) avranno la splendida opportunità di assistere a rappresentazioni di assoluta qualità, decisamente di prima scelta e che quindi troveranno, a conclusione avvenuta, la naturale (e giustissima) collocazione nella bacheca riservata agli avvenimenti di particolare rilievo. Un plauso convinto e più che meritato, dunque, alla dinamica e creativa Galizia – il cui capolavoro è stato quello di dimostrare che la meravigliosa, sana e fervida civitavecchiesità non è perduta – per aver consentito a due talenti come Giordano Tricamo ed Enrico Maria Falconi – che fanno parte della larghissima schiera degli straordinari rappresentanti del mondo artistico locale (alcuni già consacrati a livellio nazionale), i quali, grazie al percorso innovativo e, se vogliamo, “rivoluzionario” del “ripescato” (evviva!)  assessore, avranno modo di evidenziare, pure in loco, le proprie fantastiche peculiarità – di regalare alla città un cartellone “doc”, che attesta in maniera chiarissima  la loro straordinaria competenza.

 

di Giampiero Romiti