Califano: “Presentata legge su usi civici e domini collettivi

"Gli usi civici e i domini collettivi sono tornati di grande attualità dopo l’approvazione della legge nazionale 168 del 2017. Si tratta di una vera rivoluzione giuridica perché oggi di fatto le forme di proprietà sono diventate tre: pubblica, privata e comune"

48

Ieri all’interno del Castello di Santa Severa, in una sala gremita insieme a tanti ospiti, è stata presentata la proposta di legge sui ‘domini collettivi e gli usi civici, firmata dal consigliere regionale del Pd Michela Califano. “Gli usi civici e i domini collettivi sono tornati di grande attualità dopo l’approvazione della legge nazionale 168 del 2017. Si tratta di una vera rivoluzione giuridica perché oggi di fatto le forme di proprietà sono diventate tre: pubblica, privata e comune. Questa rivoluzione ha però portato alcune situazioni complesse da affrontare. Da qui la mia proposta illustrata ieri. Si tratta naturalmente di un punto di partenza, una legge aperta alle istanze dei territori, un modo per rimettere al centro dell’agenda politica un tema così importante e delicato. L’iter è appena iniziato e ci sarà modo, con l’aiuto di tutti, soprattutto delle Università Agrarie che oggi gestiscono la maggior parte degli usi civici nella nostra Regione, di costruire insieme un impalcato legislativo che possa tenere conto delle esigenze dei tantissimi attori che rientrano in questa tematica. Era però necessario partire e l’abbiamo fatto. La mia proposta di legge è stata sottoscritta e condivisa dai colleghi consiglieri regionali De Paolis, Ognibene, Forte, Buschini, Battisti, Quadrana, Panunzi e Lena. Ringrazio di cuore tutti gli ospiti che hanno preso parte al dibattito: il presidente dell’Università Agraria di Manziana Alessio Telloni, il consigliere regionale Gino De Paolis, l’avvocato Luciano Marranghello che ha redatto la legge insieme a me e agli uffici legislativi del consiglio regionale, il segretario dell’Università Agraria di Allumiere Luigi Artebani, il commissario degli usi civici di Umbria, Toscana e Lazio Antonio Perinelli e il presidente del consiglio regionale del Lazio Daniele Leodori”.