Ucraina, boom di aiuti e donazioni da Cerveteri

Il Sindaco Pascucci: "Risposta della città davvero forte"

Un’ondata di solidarietà e umanità. In questi giorni drammatici per l’Ucraina e per l’Europa, la solidarietà è stata grande protagonista. Sono infatti ben 245 i pacchi di generi di prima necessità che il Gruppo Comunale di Protezione Civile di Cerveteri ha raccolto in questa prima settimana di emergenza, frutto sia delle due raccolte tenutesi nella giornata di sabato al Carrefour al Maury’s, che delle tantissime donazioni effettuate dalla cittadinanza che si sono recate presso il punto di raccolta o nei punti vendita aderenti al carrello solidale.

Pascucci. “Ai Volontari e a tutti i cittadini, il mio più sincero e vivo ringraziamento per la generosità e sensibilità con cui si stanno prodigando per fornire aiuti al popolo ucraino. Generi alimentari a lunga conservazione, prodotti per l’igiene personale e la cura del corpo, ma anche tanti indumenti caldi e medicinali. Come sempre è stata davvero forte la risposta della nostra città. Una risposta che da Sindaco mi onora di rappresentare questa comunità, da sempre sensibile e attenta non solo alle necessità dei propri concittadini ma anche a quello che accade nel resto d’Europa e del mondo. Allo stesso tempo, in queste ore abbiamo già ricevuto la disponibilità di alcuni nostri concittadini ad ospitare presso le proprie case o in seconde case di loro proprietà, cittadini ucraini. A tutta la cittadinanza e a tutti i volontari, il mio più grande ringraziamento. Un ringraziamento altrettanto speciale ci tengo a farlo a due realtà del nostro territorio, alla G.S. Cerveteri Runner di Loredana Ricci e al CDZ Valcanneto, che ha organizzato all’interno del Centro Polivalente un punto di raccolta di generi di prima necessità dove sono state davvero in tante le persone a recarsi per donare qualcosa. Tutti i prodotti che sono stati raccolti in questi giorni, saranno portati direttamente dal Gruppo Comunale di Protezione Civile alla Basilica di Santa Sofia in Roma, luogo indicato per la consegna dei beni per la popolazione ucraina”.