Tvn, riconversione a gas da sottoporre a Via

Lo riferisce l'associazione Civitavecchia c'è. Nell’ambito della verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale, la Commissione Tecnica del Ministero dell’Ambiente e della Protezione del Territorio e del Mare ha espresso parere negativo all'esclusione dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale

368

Lo riferisce l’associazione Civitavecchia c’è. Nell’ambito della verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale, la Commissione Tecnica del Ministero dell’Ambiente e della Protezione del Territorio e del Mare ha espresso parere negativo all’esclusione dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale per il progetto di sostituzione dell’unità a carbone esistente con delle nuove unità a gas presso l’attuale centrale Termoelettrica di Torre Valdaliga Nord di Civitavecchia. “Pertanto, il progetto deve obbligatoriamente essere sottoposto a procedura di VIA, per le motivazioni espresse nel parere. Da quanto emerge dal parere, diversi sono gli elementi che ENEL SpA non ha considerato nel progetto, in merito agli effetti che la centrale a gas potrebbe avere sull’ambiente e la salute umana. La commissione ha richiesto, pertanto, di approfondire “le mancanze” nella successiva fase prevista di VIA Statale. Il parere ha tenuto conto delle osservazioni pervenute nella fase di verifica di assoggettabilità a VIA, conclusa dopo l’insediamento dell’attuale Sindaco Ernesto Tedesco. Le pochissime osservazioni pervenute sul progetto sono il chiaro indice di una scarsa informazione ambientale nei confronti della nostra cittadinanza e del nostro comprensorio. Tra le osservazioni, anche quelle dell’allora Sindaco Antonio Cozzolino e dell’Assessore all’Ambiente Manuedda, limitate solo a prendere atto che le specifiche tecniche della centrale a gas comportino un procedimento di VIA statale. In questo periodo è in corso la verifica della procedibilità amministrativa, a cui seguiranno 60 giorni utili per le osservazioni al progetto da parte del pubblico, ossia privati cittadini, esperti, associazioni ed enti”, dichiara l’associazione cittadina.