Trovato in “zona Cesarini” l’accordo fra Port Mobility e sindacati, salvi i posti di lavoro

Ci sarà un cambio di turno, i lavoratori opereranno più ore durante il periodo estivo, quello più "caldo" a livello di impegno (circa il 50% del lavoro complessivo sarebbe solo nei mesi di luglio e agosto) e meno invece nei mesi invernali, dove cala in modo drastico il flusso turistico in Porto 

E’ stato trovato all’ultimo l’accordo tra Port Mobility e i sindacati nella vertenza che stava per portare a 26 licenziamenti, ridimensionati forse a 17 unità dopo l’interlocuzione dell’azienda con l’Adsp. La sintesi sarebbe stata trovata sulla base della proposta che era stata dapprima bocciata dai dipendenti stessi, con 48 voti su 53. Accordo di cui aveva parlato il presidente di Port Mobility Edgardo Azzopardi nell’ultima conferenza stampa. Ci sarà quindi un cambio di turno, i lavoratori opereranno più ore durante il periodo estivo, quello più “caldo” a livello di impegno (circa il 50% del lavoro complessivo sarebbe solo nei mesi di luglio e agosto) e meno invece nei mesi invernali, dove cala in modo drastico il flusso turistico in Porto.