“Tre prodotti della Tuscia tra i prodotti agroalimentari tradizionali”

"Enorme soddisfazione per l'inserimento tra i prodotti agroalimentari tradizionali del Ministero dell'Agricoltura di acqua cotta, fettuccine all'Etrusca e Mirandò. Ci siamo riusciti!", afferma Fabio Gagni di SeAmiTarquinia

“Ce l’abbiamo fatta! Enorme soddisfazione per l’inserimento tra i prodotti agroalimentari tradizionali del Ministero dell’Agricoltura di acqua cotta, fettuccine all’Etrusca e Mirandò. Ci siamo riusciti!”. Esordisce così Fabio Gagni di SeAmiTarquinia, dopo l’annuncio dell’aggiornamento dell’elenco del Misaf. Continua Gagni: “Un lavoro che ho portato avanti lo scorso anno, quando ero consigliere all’Agraria, assieme ad alcuni imprenditori tarquiniesi su vari prodotti; in questo caso la famiglia Pusceddu di Valle del Marta. Ed è proprio alla disponibilità della famiglia Pusceddu che sento di dire grazie, così come al personale di Arsial che è stato estremamente disponibile”.

Racconta Gagni: “I Pusceddu sono stati subito entusiasti di sostenere questa idea, e si sono occupati anche dell’invio degli incartamenti burocratici che mi avevano trasmesso da Arsial. Poi, dopo qualche tempo, abbiamo incontrato insieme una delegata di Arsial, in un confronto che è stato costruttivo per tutti ed in cui abbiamo parlato di tipicità ed anche di biodiversità. Oggi questo riconoscimento aggiunge importanza alle tipicità tradizionali di Tarquinia ed è per noi motivo di grande orgoglio. Sento di dire grazie anche agli altri imprenditori locali che mi hanno sostenuto provando a proporre altre eccellenze”.

A curare l’elenco dei PAT è il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (Masaf), che per il Lazio ha aggiunto nove nuove eccellenze, tra cui le tre “nostre”.