Tre aggressioni in un bar, i Carabinieri chiudono l’attività per sette giorni

"A determinare l'emissione del provvedimento nei confronti dell'attività hanno contribuito in modo determinante anche i controlli effettuati unitamente ai Carabinieri del N.A.S. di Roma che, nel corso di una recente ispezione, hanno accertato carenze igienico-sanitarie all'interno dei locali"

Riceviamo e pubblichiamo. Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza, ai sensi dell’Art. 100 del T.U.L.P.S., emesso dal Questore di Roma a carico di un bar di Santa Marinella.

Il provvedimento, che dispone la chiusura temporanea del locale per la durata di 7 giorni, scaturisce da una proposta avanzata dai dagli stessi Carabinieri a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. La richiesta, infatti, è stata formulata a seguito di tre distinti episodi di aggressione registrati di recente all’interno della struttura.

A determinare l’emissione del provvedimento nei confronti dell’attività hanno contribuito in modo determinante anche i controlli effettuati unitamente ai Carabinieri del N.A.S. di Roma che, nel corso di una recente ispezione, hanno accertato carenze igienico-sanitarie all’interno dei locali.

L’operazione si inserisce nel quadro della costante attività di controllo del territorio svolta dall’Arma, finalizzata a garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto delle normative a tutela della salute pubblica. Comando Provinciale Carabinieri Roma

Presunzione di innocenza. Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per l’indagata vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.