Transizione ecologica, a Civitavecchia si è concluso il progetto “WE. Innovazioni Sostenibili”

Il progetto è stato incentrato principalmente sugli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, sui temi della cittadinanza globale e sulle competenze chiave dei docenti per l’educazione allo sviluppo sostenibile

Si è concluso il progetto “WE. Innovazioni Sostenibili” a Civitavecchia. Un progetto di ricerca-azione realizzato dalla Sustainable Development School di Milano in collaborazione con Anci, Regione Lazio, Comune di Civitavecchia e con il sostegno di Enel. L’iniziativa si pone il preciso obiettivo di coinvolgere insegnanti e leader di comunità in un percorso di cittadinanza globale. WE è un progetto sperimentale che ha unito insieme in maniera innovativa partner istituzionali e privati sotto una medesima visione. Hanno partecipato infatti, in qualità di formatori, alcuni esperti di ISTAT, dirigenti tecnici del Ministero dell’Istruzione e ricercatori Unesco per accompagnare gli uditori in un percorso di apprendimento, dialogo e confronto sui temi dell’Agenda 2030 ONU per lo sviluppo sostenibile. Il progetto è stato incentrato principalmente sugli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030, sui temi della cittadinanza globale e sulle competenze chiave dei docenti per l’educazione allo sviluppo sostenibile. Tutti i partecipanti si sono cimentati nei “Community Hub”: laboratori sperimentali di dialoghi progettuali tra istituzioni, insegnanti, altre agenzie del territorio per la definizione di una comunità di persone formate e pronte a essere “Agenti del cambiamento del territorio”. Il progetto WE è in fase di sperimentazione in 4 città italiane. In particolare a Civitavecchia ha esordito lo scorso 8 novembre coinvolgendo direttamente dirigenti scolastici, docenti della scuola secondaria, educatori, formatori, rappresentanti di Istituzioni, Enti pubblici e privati. L’Università degli Studi della Tuscia ha collaborato attivamente con la Sustainable Development School nella conduzione di tutti i lavori. Sul tutto il territorio di Civitavecchia sono stati coinvolti docenti in rappresentanza delle scuole locali quali Istituto Galilei, Marconi, Calamatta, Guglielmotti, Stendhal. “L’Agenda 2030 è un richiamo forte ad agire – dichiara Caterina Micolano, direttore generale della Sustainable Development School – Per accelerare la transizione ecologica dobbiamo imparare a dialogare di più e a co-progettare. Per questo è nato il progetto WE, per provare a tradurre in pratica ciò che ci viene richiesto in maniera sempre più urgente dall’Agenda 2030 ONU in particolare con il Goal 11, dedicato all’importanza della promozione di città sostenibili e comunità inclusive.” “L’Amministrazione comunale ha accolto favorevolmente il progetto dato l’aspetto multidisciplinare che caratterizza la sua finalità, ovvero quella di stimolare l’innovazione sociale, la cooperazione tra soggetti pubblici e privati che ben si colloca in un contesto così poliedrico come può identificarsi la città di Civitavecchia. Auspichiamo che questa iniziativa rappresenti un punto di partenza per un proficuo dialogo e collaborazione tra le imponenti attività antropiche che ad oggi insistono sul territorio”, sottolinea Monica Picca, Assessore all’Istruzione del Comune di Civitavecchia. “Siamo sempre più convinti – afferma Piera Savino, Project manager Sostenibilità Italia di Enel – che il rilancio del territorio passi attraverso la sperimentazione di nuovi modelli e piattaforme condivise, come quelli promossi dal progetto WE. In questo modo si riesce a stimolare la cultura della sostenibilità, l’innovazione sociale e la cooperazione tra tutti quei soggetti, cittadini, aziende e istituzioni, che hanno a cuore lo sviluppo sostenibile e duraturo delle città e delle comunità”. Il percorso di ricerca-azione iniziato a novembre oggi si conclude con l’esposizione delle idee progettuali in chiave di sviluppo sostenibile elaborati dai tavoli di lavoro su tre temi prescelti: transizione energetica e protezione ambientale, lavoro e nuove professioni, comunicare la complessità per una cittadinanza attiva e responsabile. Grazie alla partecipazione attiva nei community hub tutti i partecipanti (docenti e stakeholders che hanno partecipato al progetto: associazioni datoriali, imprese del territorio, protezione civile e università) riceveranno il titolo di agenti del cambiamento per la città di Civitavecchia.