Telecamere mobili per aumentare i controlli nelle aree della movida e nei punti maggiormente frequentati della città. È il progetto “Civitavecchia sicura”, approvato dalla Giunta comunale nell’ambito di un avviso pubblico regionale per finanziare interventi di videosorveglianza e riqualificazione delle zone degradate.
Il sistema prevede postazioni facilmente installabili e trasferibili in base alle esigenze, così da poter intervenire nelle diverse aree a seconda della stagione, degli eventi e dei flussi di persone. Le apparecchiature potranno essere alimentate con batterie al litio, pannelli fotovoltaici oppure tramite rete elettrica e pubblica illuminazione.
Sono quattro le zone individuate come maggiormente sensibili: Pirgo e Lungomare Thaon de Revel, Varco Fortezza e Forte Michelangelo, Ghetto e Piazza Leandra.
Nel progetto vengono evidenziate diverse criticità: dagli assembramenti al consumo di alcol, dall’abbandono di rifiuti alla musica ad alto volume, fino a episodi di risse, danneggiamenti e disturbo della quiete pubblica. A Varco Fortezza viene inoltre segnalata la capacità dell’area di richiamare rapidamente centinaia di giovani attraverso appuntamenti diffusi sui social.
A Piazza Leandra, invece, la conformazione degli spazi potrebbe rendere più complesso controllare accessi e spostamenti in presenza di grandi gruppi.
L’obiettivo dell’amministrazione è utilizzare la videosorveglianza come strumento di supporto alla prevenzione e al controllo del territorio, affiancando soprattutto la Polizia Locale e favorendo, secondo le modalità previste, la condivisione delle informazioni con le Centrali operative delle Forze dell’ordine.





