Tarquinia, sull’ ordinanza di demolizione recapitata al Sindaco Giulivi arrivano le prime reazioni dalla politica

Il PD di Tarquinia e il Movimento 5 Stelle chiedono le dimissioni del Sindaco Giulivi

È stata pubblicata oggi, 25 novembre 2020, all’albo pretorio del Comune di Tarquinia, l’ ordinanza numero 164, “Ordinanza di demolizione e riduzione in pristino dello stato dei luoghi per abusi edilizi su immobili censiti in Tarquinia S.P. Porto Clementino snc.” L’ordinanza è stata recapitata al Sindaco Giulivi, nella sua qualità di amministratore unico della società.

Non sono mancati i commenti a caldo della politica cittadina;

“Ordinanza demolisce sindaco – interviene il Movimento 5 Stelle sulla propria pagina Facebook – Apprendiamo che in data odierna è stata recapitata al sindaco Giulivi ordinanza di demolizione e ripristino dei luoghi per abusi edilizi presso la sua abitazione in Loc. il Giglio. A seguito di sopralluoghi avvenuti in data 6 e 27 ottobre, la Polizia Giudiziaria ha potuto prendere atto che all’interno della proprietà del sindaco, intestata ad una SRL di cui è l’amministratore unico, vi fossero diversi manufatti realizzati senza alcun titolo edilizio. Di cui ha seguito l’odierno ordine di demolizione. Riteniamo che la massima autorità di un paese che commetta tali illeciti, debba dimettersi dalla carica in seduta stante. In caso contrario, – conclude il 5 stelle  –  saremo noi in consiglio comunale a chiedere tale provvedimento al sindaco o la stessa sfiducia in aula.”

“Da un Sindaco che mette in pratica abusi edilizi ci aspettiamo solo le dimissioni! – commenta il Partito Democratico -“Abbiamo appreso poco fa che, in loc. Il Giglio a Tarquinia, dove risiede il Sindaco Alessandro Giulivi, è stata rilevata la presenza di alcuni abusi edilizi, che dovranno essere abbattuti entro 90 giorni. La notizia è ufficiale, il documento proviene dall’Albo Pretorio del Comune di Tarquinia. Una persona che non rispetta la legge non può ricoprire una carica pubblica e amministrare una città: chiediamo – conclude il PD – “Dimissioni immediate. E se dovesse essere necessario, porteremo la questione in Consiglio Comunale, insieme all’opposizione.”