Tarquinia: l’opposizione tiene il numero legale a Giulivi

Diverse le discussioni al Consiglio Comunale di ieri mattina. Viabilità, app per le spiagge libere, 5G, variazioni di bilancio e molto altro. Maggioranza senza numeri con l’opposizione che tiene il numero legale

Assise convocata sempre di mattina presto alle ore 8,30 con sette punti all’O.D.G. da discutere.
Un consiglio comunale che doveva scorrere velocemente dove non sono mancati invece colpi di scena; primo tra tutti consiglio iniziato con la mancanza di tre consiglieri comunali di maggioranza (Zacchini, Ziccardi e Bonifazi) e quindi seduta che sarebbe potuta saltare.
L’opposizione con Celli, Leoni, Andreani, Conversini e Moscherini sceglie invece di tenere il numero legale, unico assente il consigliere Riglietti.
Seduta caratterizzata in larga parte sulla discussione in merito al nuovo piano della viabilità adottato dall’amministrazione Giulivi che ha suscitato, sia ieri durante i lavori ma soprattutto nei giorni scorsi tra i cittadini, enormi perplessità.
Unanime il pensiero delle opposizioni sull’utilità di assumere in questo momento così delicato un provvedimento del genere che penalizza le attività commerciali in generale, quelle che fanno asporto, i bed & breakfast e gli stessi residenti.
Giulivi annuncia delle modifiche al nuovo piano in risposta all’interrogazione presentata dal consigliere dei 5 stelle Andrea Andreani; Conversini rincara la dose ricordando il provvedimento della sua amministrazione sulla ZTL nel centro storico poi ritirato a seguito di una raccolta firme e per il fatto che non si considerarono al meglio vari aspetti logistici.
Per il consigliere PD Sandro Celli il covid sembra una finta motivazione dietro la quale si vede la volontà dell’amministrazione di intervenire indipendentemente mentre Moscherini interviene a 360 gradi sull’incomprensibile chiusura delle vie cittadine a cominciare da Via Vecchia della Stazione ed altre improvvise chiusure nel centro cittadino senza uno specifico motivo.
“Parliamo di turismo ed abbiamo tutto chiuso compreso il museo cittadino.
Voglio poi sapere perché la Protezione Civile del Comune non è minimamente presa in considerazione e come mai non viene data la possibilità al nostro campione di pugilato Cristian Gasparri di allenarsi nella palestra comunale in vista di importanti appuntamenti che lo stesso ha nei prossimi mesi – tuona lo stesso Moscherini”. Sul punto interviene la Presidente del consiglio Guiducci che informa tutti su una lettera inviata dall’assessore alla cultura e turismo per chiedere la riapertura.
A fare eco il consigliere Conversini che specifica come anche alcune campionesse dell’arte ritmica, prossime a gare non possano svolgere, con tutte le distanze previste, gli allenamenti nella palestra concessa.
Altra questione sollevata dall’opposizione per voce del consigliere Leoni è quella sulla distribuzione dei pacchi alimentari: come Semi di Pace ci siamo trovati a consegnare pacchi a persone che lo avevano preso più volte, è utile fare una regia unitaria con il mondo dell’associazionismo come si era proposto e arriva puntuale la replica dell’assessore ai servizi sociali Ada Iacobini che difende l’operato dell’amministrazione e di come si sia agito nella massima trasparenza.
A chiusura degli interventi dell’opposizione, il sindaco spiega la posizione dell’amministrazione. “Ci sarà un regolamento che verificherà chi può entrare nel centro storico, asporto incluso. E anche l’orario non è definitivo, serviva oggi per avviare l’attività all’esterno dei ristoratori.
Assise che si conclude con il resto dei punti all’odg approvati.