Svolta “concorsone” Allumiere: verso l’annullamento in autotutela. Mori sollevato dall’incarico in Comune

Doppia mossa del sindaco Pasquini dopo una riunione insieme alla maggioranza e dopo aver visionato il parere pro veritate dell'avvocato Stefano Trippanera

Dopo giorni di quiete apparente ecco la bomba. Il Comune di Allumiere procederà con l’annullamento in autotutela dell’oramai famoso “concorsone”. Lo rivela lo stesso sindaco della cittadina collinare, dopo una riunione che si è svolta ieri pomeriggio insieme alla maggioranza e dopo aver visionato il parere pro veritate dell’avvocato Stefano Trippanera, a cui la Giunta comunale aveva chiesto di valutare la procedura del concorso. “Stiamo valutando di avviare la procedura di annullamento in autotutela – spiega il primo cittadino -. Dobbiamo tenere conto delle prerogative di chi sta lavorando ma anche prendere atto delle anomalie nella procedura. Il concorso è viziato fin dalla preselezione”. Dunque una iniziativa che da un lato era attesa, ma dall’altro spezza un’impasse che durava da oramai diverse settimane. Dalla graduatoria hanno pescato la Regione Lazio ma anche diversi comuni della provincia laziale. Una graduatoria dove sono risultati idonei anche candidati che avevano totalizzato 21 su 45. Intanto Pasquini ha rimosso dall’incarico Andrea Mori, assumendo ad interim il ruolo di responsabile del personale. Mori come è noto era presidente della commissione d’esame del concorso e nei giorni scorsi è stato già ascoltato dai Carabinieri come persona informata sui fatti.