Sviluppo, occupazione e ambiente, il sindaco Tedesco ha chiesto un incontro al ministro Giorgetti

Nella missiva il primo cittadino fa riferimento alle “problematiche che purtroppo affliggono il nostro territorio in termini occupazionali e di sviluppo

Un incontro per discutere della situazione economica ed occupazionale dell’area di Civitavecchia. È quanto ha chiesto il Sindaco Ernesto Tedesco al Ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti. Nella missiva il primo cittadino fa riferimento alle “problematiche che purtroppo affliggono il nostro territorio in termini occupazionali e di sviluppo. La pandemia ha esasperato ulteriormente una situazione già complessa mettendo a dura prova le imprese locali e un indotto che faceva affidamento sul porto ed in particolare sul traffico crocieristico che molto lentamente sta ripartendo. Dall’imprenditoria locale, e non solo, si leva un sentimento di grave preoccupazione che mi induce a rivolgermi a lei al fine di delinearle un quadro esaustivo della situazione che, anche in ragione di questo momento di transizione ecologica, richiede presenza e sostegno dell’Amministrazione centrale”. Al centro del colloquio richiesto, quindi, ci sarebbero le “tematiche del lavoro e dello sviluppo, la necessità di coniugarle con le problematiche ambientali e le prospettive di una città che svolge un ruolo importante per le sue caratteristiche e per la sua stessa collocazione geografica”, si legge ancora nella lettera inviata al Mise. Commenta il Sindaco Tedesco: “In una fase delicata come quella della ripresa che ci attende, con il Pnrr sul tavolo e in un clima di forte incertezza che purtroppo perdura sul nostro territorio, intendo continuare fino ai massimi livelli l’azione per far sì che si punti l’attenzione su Civitavecchia. La specificità della nostra area, come ho avuto modo di condividere anche nell’incontro con le associazioni datoriali di ieri mattina, non può passare in secondo piano, così come i temi di drammatica attualità (penso alla sicurezza nei luoghi di lavoro) che le organizzazioni sindacali hanno giustamente indicato anche questa mattina al presidio fuori le centrali”.