Sul bando Ficoncella Roscioni replica subito al Pd: “Hanno preso due abbagli”

"Confondono gli assessorati. E poi abbiamo comunque inserito nel bando un punteggio premio per chi rileverà i lavoratori già impiegati"

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“Anche il PD (o almeno chi ha scritto questo comunicato per esso) mostra di non essere cambiato, purtroppo, da quando ho svolto l’ultima esperienza amministrativa, ma di essere semmai peggiorato : a parte l’abbaglio di definire il Collega Sandro De Paolis ancora Assessore all’Urbanistica (quando ormai chiunque segue la politica sa che dal 12 giugno è subentrato in quella delega il sottoscritto, mentre lui svolge il ruolo di Assessore ai Lavori Pubblici : grave errore, direi, per la Segreteria di un partito politico), l’altro abbaglio giuridico è quello di ritenere che alla concessione in godimento di un’area sia applicabile la c.d. “clausola sociale”, invece non obbligatoria nel caso in questione e prevista solo per gli appalti di servizi ad alta intensità lavorativa. Nonostante detta clausola (che è limitativa della libertà di impresa riconosciuta ai sensi dell’art. 41 della Costituzione, per i casi – come questo – in cui non è obbligatoria: ma mi rendo conto che le imprese non siano categorie care al PD…) non fosse prevista, abbiamo comunque inserito nel bando un punteggio premio per chi rileverà i lavoratori già impiegati, sempre che non si aggiudichi l’appalto la stessa organizzazione uscente : abbiamo così dato tutela a tutti i lavoratori, sia quelli dell’attuale concessionaria che quelli di eventuali altre subentranti, proprio perchè i lavoratori deveono essere tutti uguali, e non ce ne sono di preferiti.
Rassereniamo poi il PD sull’ottimo rapporto che regna in maggioranza e segnatamente tra il sottoscritto e il Collega Sandro De Paolis : lo stesso aveva inizialmente previsto (legittimamente) l’emissione del bando in autunno, ma c’è stata poi la lettera dell’Anac (successiva al suo passaggio ai LLPP) che ha pregato il Comune di non concedere altre proroghe, della quale io ho tenuto conto nel far emettere subito all’Ufficio il bando.
Il PD però non si rende conto che con queste sue uscite non si limita solo a fare sonore figuracce (forse in tema di confusione interna dovrebbe riflettere al suo interno, visto che la segreteria ad esempio attacca il Comune sulla questione del c.d. cimitero abortivo, mentre la maggioranza dei suoi consiglieri comunali difende l’operato del Comune sul punto…), ma ha il perverso risultato di confondere i cittadini, che magari se disattenti possono pensare che il Bando non sia operativo, così magari penalizzando eventuali partecipanti; mentre l’informazione, glielo rammentiamo, deve essere corretta e scevra dalla mera propaganda politica, poichè il bando è pubblicato da giorni e le domande, cogliamo l’occasione per spazzare la confusione creata (ad arte?) dal PD, possono essere presentate entro il 4 settembre p.v.
Leonardo Roscioni