“Su Tvn le notizie che arrivano in queste ore sono gravissime”

"Il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica ha aperto esplicitamente alla possibilità di riattivare le centrali a carbone", dichiarano i Giovani democratici

Riceviamo e pubblichiamo. Come Giovani Democratici di Civitavecchia, dopo aver festeggiato la straordinaria partecipazione democratica al referendum e aver ringraziato tutte e tutti i civitavecchiesi per la grande risposta alle urne, torniamo a far sentire con forza la nostra voce sul tema centrale per il futuro del nostro territorio: la centrale Enel di Torrevaldaliga Nord.

Le notizie che arrivano in queste ore sono gravissime. Il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha aperto esplicitamente alla possibilità di riattivare le centrali a carbone, indicando anche Civitavecchia tra i siti pronti a ripartire qualora il prezzo del gas superi determinate soglie. Una prospettiva che consideriamo inaccettabile, miope e pericolosa.
Questa crisi energetica, aggravata dall’aumento del prezzo del gas anche a causa delle tensioni internazionali, è resa ancora più pesante da un Governo completamente supino e subalterno alle logiche populiste, sovraniste e reazionarie della destra di Donald Trump.
Noi diciamo con chiarezza: Civitavecchia ha già dato. Per decenni il nostro territorio ha pagato un prezzo altissimo in termini ambientali e sanitari. I nostri polmoni, le nostre famiglie, le nostre comunità non possono essere ancora una volta sacrificate. Tornare al carbone significa tornare indietro di decenni, ignorando la crisi climatica e tradendo il futuro delle nuove generazioni.
Ma c’è un silenzio che fa ancora più rumore: quello di chi dovrebbe rappresentare e difendere questo territorio a livello nazionale. Pensiamo a un quadro dirigente di Forza Italia, del partito del Ministro Pichetto Fratin, esponente di primo piano e figura di riferimento istituzionale per quest’area: di fronte a una minaccia così concreta per la salute pubblica, non basta tacere. Serve assumersi responsabilità chiare.
E invece assistiamo all’ennesima ipocrisia. Sui social si moltiplicano foto, sorrisi, cene, viaggi, iniziative con decine e decine di giovani. Una rappresentazione continua di vicinanza alle nuove generazioni. Ma quando si tratta di difendere davvero quei ragazzi e quelle ragazze — i loro polmoni, il loro futuro — ecco che tutto scompare.
E il silenzio dei giovani di Forza Italia a Civitavecchia è semplicemente inaccettabile. Nessuna posizione, nessuna parola, nessun segnale. Invisibili quando si tratta di difendere la propria città.
La verità è semplice: preferiscono non esporsi pur di non contraddire il loro riferimento politico. Voltano le spalle al territorio pur di non voltarle al partito. Fanno finta che il problema non esista, come se loro i polmoni non li avessero, come se anche loro non respirassero quest’aria.
Noi non ci stiamo. Non accetteremo che il futuro di Civitavecchia venga deciso sopra le nostre teste. Non accetteremo che si giochi ancora una volta con la salute dei cittadini.
Civitavecchia merita rispetto. Le nuove generazioni meritano aria pulita, sviluppo sostenibile e un futuro degno. E noi continueremo a batterci, senza ambiguità e senza paura. Giovani democratici.