Stretta alla “movida chiassosa” dopo le richieste di giudizio ai gestori dei locali

Sarebbero almeno una decina i citati a giudizio dalla Procura per diverse ipotesi di reato: il disturbo della quiete pubblica, ma anche le maggiori superfetazioni di dehors e l'occupazione del demanio pubblico oltre quello consentito

Un silenzio quasi anomalo, è quello che si registra dalle parti del Pirgo, nello specifico sul lungomare Thaon de Revel. Il motivo è presto detto, le richieste di giudizio arrivate ad alcuni gestori dei locali, dopo l’esposto presentato dal Comitato condomini prospicenti il lungomare stesso.

Sarebbero almeno una decina i citati a giudizio dalla Procura per diverse ipotesi di reato: il disturbo della quiete pubblica, ma anche le maggiori superfetazioni di dehors e l’occupazione del demanio pubblico oltre quello consentito. Le ultime iniziative della Procura sembrano aver inciso notevolmente sul livello di inquinamento acustico alla Marina.