Stop al gas a Civitavecchia , scintille Zingaretti-Durigon su TVN e Biodigestore

Il governatore del Lazio esulta per lo stop al gas ma il senatore della Lega gli ricorda della questione rifiuti

“Nessuna riconversione a gas della centrale Enel di Civitavecchia. Enel ha ascoltato il territorio e, considerate le esigenze aggiornate del sistema elettrico nell’area, non ha candidato l’impianto di Civitavecchia all’asta di Terna per il capacity market. Il risultato è definitivo. E’ una notizia importante che arriva per il territorio di Civitavecchia e per tutta la regione, in relazione agli obiettivi di decarbonizzazione che l’Europa ci assegna e che come Lazio vogliamo raggiungere. Sono contento perché abbiamo sempre creduto nella forza dell’iniziativa politica e che il sostegno alle giuste istanze avrebbe prodotto risultati. Grazie a questa novità ora possiamo rilanciare la sfida del superamento del carbone, concentrandoci sulle alternative che da tempo stiamo discutendo, come le energie rinnovabili e il progetto di logistica che, in particolare, come abbiamo già sostenuto rappresenta il futuro del territorio. Siamo pronti a rilanciare su progettualità innovative, creando un distretto per le rinnovabili e incrementando nuove funzioni produttive. Sul territorio di Civitavecchia abbiamo già fatto e stiamo programmando diversi investimenti, tra cui l’inserimento del porto nella rete trans-europea dei trasporti della Ue, la strada Orte-Civitavecchia, la tratta ferroviaria Civitavecchia-Orte e insieme al Governo la tratta Orte-Pescara. Lo scenario che si apre oggi ci dà la possibilità di attivarci per costruire ulteriori nuove opportunità per trasformare quest’area della regione che vanta moltissime potenzialità, per lanciarla in un’economia basata sulla sostenibilità e sulla creazione di nuove opportunità di crescita per tutte e tutti”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

La replica. “Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, si prende persino il merito di investimenti nazionali su Civitavecchia, quando ha prodotto suon di ordinanze per la discarica e ora non muove un dito sul biodigestore. Per lui gli impianti di rifiuti devono sorgere soltanto nei Comuni non amministrati dal Pd, i quali rifiutano le discariche come a Fiumicino e a Colleferro, dove Zingaretti ha buttato oltre dieci milioni di euro per gli ammodernamenti dei termovalorizzatori e della discarica. Si tratta di una delle tante capriole di Zingaretti, che è stato capace prima di intimare il commissariamento per Roma e la Città Metropolitana sui rifiuti ai tempi del sindaco Virginia Raggi, salvo poi tornare sui suoi passi quando s’è insediato il primo cittadino Roberto Gualtieri”. Cosi Claudio Durigon, coordinatore regionale della Lega Lazio, in una nota.