Stazione, Roscioni: “Tra Ferrovie dello Stato e Comune c’è convenzione ma impegni mai adempiuti”

"Nella quale si prevedeva una riqualificazione della Stazione, oltre a zone a parcheggi e concessione di volumetrie per servizi agli utenti. Convocherò un tavolo con RFI"

“Il crollo verificatosi nei giorni scorsi presso la stazione ferroviaria centrale è stato un campanello d’allarme che deve far riflettere, ma soprattutto deve farci attivare, non solo affinché non ricapiti, ma perché sia lo spunto per migliorare sensibilmente la situazione della Stazione. Avendo avuto dal Sindaco la delega ai rapporti con le Ferrovie, mi sono immediatamente fatto portare il dossier relativo ai rapporti con RFI ed ho potuto verificare come vi sia una Convenzione (la n.61 del 20.02.2001, con relativo addendum, successivamente aggiornata con altro atto del 18.03.2009) tra Ferrovie dello Stato e Comune che prevede una lunga serie di impegni mai adempiuti, quanto alla riqualificazione della Stazione, oltre a prevedersi zone a parcheggi e concessione di volumetrie per servizi agli utenti. So che vi erano stati incontri e colloqui anche delle precedenti amministrazioni comunali con le Ferrovie, ma evidentemente (nonostante certamente la buona volontà di tutti) non mi pare che si siano prodotti degli effetti concreti,se è vero che anche il Comitato dei Pendolari lamenta arretratezza e disservizi. Come poi è già stato detto, il Piano Commerciale di Rfi prevede degli interventi troppo in là nel tempo, mentre di certo l’ammodernamento non può attendere. Pertanto annuncio che provvederò nei prossimi giorni a farmi parte attiva per convocare presso il mio assessorato un tavolo con RFI per discutere della situazione e degli interventi urgenti da porre in essere da parte delle Ferrovie, anche in esecuzione degli impegni già a suo tempo presi, nell’interesse della folta utenza locale e di quella turistica, che merita una Stazione Centrale ammodernata e funzionale”, è l’intervento del neo assessore all’urbanistica, con delega alle Ferrovie, Leonardo Roscioni.