“State buoni se potete”, al Gassman si narra la vita di San Filippo Neri

Dopo il grande successo de i “Re di Roma”, il Nuovo Sala Gassman da venerdì a domenica propone un'altra commedia musicale ambientata nella Città Eterna

Dopo il grande successo de i “Re di Roma”, il Nuovo Sala Gassman da venerdì a domenica propone un’altra commedia musicale ambientata nella Città Eterna, “State buoni se potete”, stavolta dedicata a un grande sacerdote poi diventato santo, don Filippo Neri. Roma, seconda metà Cinquecento.

In una ricca chiesa, un piccolo ladruncolo, Cirifischio, ruba la preziosa pisside d’oro ma viene scoperto dal parroco e inseguito dalle guardie. Entra all’interno della bottega del fabbro mastro Iacomo, il quale gli indica una chiesa nelle vicinanze, in cui il piccolo può rifugiarsi chiedendo asilo. Lì Cirifischio incontra un giovane prete fiorentino, don Filippo Neri, che in quella chiesa dà vitto e alloggio ai bambini (in scena ce ne sono almeno quindici, bravissimi e vivacissimi) e ai pellegrini in cerca di asilo giunti a Roma.

Quando le guardie entrano in chiesa per arrestare il ladruncolo, don Filippo arriva con la pisside in mano e fa credere che lui stesso aveva mandato il bambino a chiedere in prestito l’oggetto, salvandolo dalla morte. Così il ladruncolo farà la conoscenza di quello che si rivelerà essere un uomo straordinario, un giorno ricordato come San Filippo Neri.

Tra papi, cardinali, principi e divertenti gag, lo spettacolo ripercorre la vita del Santo in una commovente commedia in puro dialetto romano. La regia è del direttore artistico del Gassman, Enrico Maria Falconi, che vestirà i panni di Padre Ignazio di Loyola. Nel ruolo del protagonista, Simone Luciani.

“State buoni se potete” sarà in scena venerdì e sabato alle 21 e domenica alle 19. Il botteghino del Gassman è aperto dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 20 e da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli. Per informazioni tel. 328/1224154.