Speciale elezioni, oggi lo spoglio delle comunali fra ansie, paure e speranze

Fari puntati su Civitavecchia, il Comune del Lazio più importante al voto, ma anche su Tarquinia

Il boom della Lega alle Europee influirà sulle elezioni comunali di Civitavecchia e Tarquinia? Lo sapremo soltanto nel pomeriggio (ritardi permettendo), quando inizierà lo spoglio per le amministrative, fra tensioni, paure e speranze. A Civitavecchia ieri è andato a votare il 69% degli aventi diritto, nella Tuscia invece ha votato il 72%. Fari puntati su Civitavecchia, il Comune del Lazio più importante al voto. Come è noto in lizza sono in sei, la candidata sindaco del Movimento 5 stelle Daniela Lucernoni, che rappresenta anche l’amministrazione uscente, Ernesto Tedesco col centrodestra, composto da Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc/Polo civico, Lista La Svolta/Grasso e Lista Tedesco, Carlo Tarantino per il centrosinistra, con Partito democratico, Onda Popolare, Demos, Articolo 14 e Lista Tarantino, Vittorio Petrelli con Liberi dagli usi civici e il Buon governo, Dario Mele con Casapound e Germano Di Francesco con La Sinistra. In realtà a giocarsi la poltrona più ambita del Pincio sono sostanzialmente in tre, con Vittorio Petrelli nel ruolo di possibile outsider. Sono cinque invece i candidati sindaco a Tarquinia, Andrea Andreani per il M5stelle, Sandro Celli per il centrosinistra, il civico Maurizio Conversini, Alessandro Giulivi della Lega, Gianni Moscherini, aspirante sindaco con forze di centrodestra.