Solidarietà trasversale per Musolino dopo l’intimidazione con il pacco bomba

Tanti i messaggi arrivati in queste ore, dalla politica, alle associazioni, ad Enel e Unindustria

Diversi messaggi di solidarietà ricevuti subito dopo il caso del pacco bomba. Sono quelli che ha ricevuto il presidente dell’Adsp Pino Musolino.

Unindustria. “Il grave gesto intimidatorio di cui è stato vittima il Presidente dell’Autorità portuale di Civitavecchia Pino Musolino è un atto vile che condanniamo con fermezza. Auspichiamo che le forze dell’ordine possano risalire al più presto all’autore di questo atto, che suscita sgomento” dichiara il Presidente di Unindustria Angelo Camilli. “Il sistema delle imprese del Lazio esprime solidarietà e vicinanza al Presidente Musolino, che sta svolgendo il suo ruolo con determinazione ed impegno e avrà sempre il sostegno e la collaborazione di Unindustria”. “Siamo di fronte ad un atto gravissimo nei confronti del Presidente Pino Musolino e di tutta la nostra comunità” afferma Cristiano Dionisi, Presidente Unindustria sede di Civitavecchia. “Le scelte da fare per il territorio sono impegnative e difficili e bisogna andare avanti con coraggio senza farsi intimidire, quel coraggio che non manca di certo a Musolino. A lui va tutta la mia vicinanza e quella degli imprenditori del territorio”.

Enel. “A nome dei colleghi di Civitavecchia e del Gruppo Enel esprimo vicinanza e solidarietà al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Pino Musolino con l’auspicio che le forze dell’ordine riescano presto a fare luce sull’ignobile e vile atto intimidatorio che tanto sgomento sta suscitando in tutta la comunità locale”. Lo afferma il Responsabile Affari istituzionali territoriali di Enel, Gaetano Evangelisti.

L’Anpi. “La sezione ANPI di Civitavecchia esprime piena solidarietà e assoluta vicinanza al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Pino Musolino, vittima di un gravissimo e vile gesto intimidatorio. Che si tratti del gesto di un “folle” o di una minaccia ben più oculata e circoscritta (le infiltrazioni mafiose nel nostro scalo non rappresenterebbero certo una novità), auspichiamo che gli organi inquirenti possano al più presto individuare l’autore o gli autori ti tale atto criminoso, certi, al contempo, che il pacco bomba rinvenuto nei pressi della sua abitazione non fermerà il difficile lavoro iniziato dal Presidente poco più di un anno fa. Durante questo periodo, difatti, abbiamo avuto modo di conoscere un professionista serio e leale, un uomo che ci onoriamo di poter annoverare tra gli iscritti alla nostra Associazione. Le donne e gli uomini dell’ANPI di Civitavecchia sono al Suo fianco Presidente”.

Il M5stelle. “Il ritrovamento di un ordigno posizionato come atto intimidatorio è un’azione riprovevole che va condannata ad alta voce da tutta la comunità. Non possiamo permettere che il momento di crisi che il nostro paese sta vivendo diventi un trampolino di lancio per pratiche mafiose che offendono ed indignano l’intera comunità civitavecchiese. Come Movimento 5 Stelle esprimiamo tutta la nostra solidarietà al Presidente Musolino per le vigliacche intimidazioni subite, ed assicuriamo il nostro supporto e la nostra presenza al suo fianco in maniera incondizionata. La storia ci ha insegnato che la repressione non basta, ma che bisogna combattere l’indifferenza che spesso crea quel terreno fertile su cui le mafie fioriscono. La sensibilizzazione della comunità ed in particolare dei giovani, contro questa piaga sociale, deve essere uno degli obiettivi principali di chi ha il compito, oltre che di amministrare la cosa pubblica, anche di sviluppare quel movimento culturale e morale che permetterà alle nostre comunità di creare terra bruciata intorno a chi vede nei metodi mafiosi uno stile di vita. Adoperiamoci tutti insieme per sconfiggere l’indifferenza ed a volte la complicità rispetto a quello che possiamo definire essere il cancro della società, dimostrando ai nostri giovani che siamo tutti pronti ad alzare la testa e la voce per essere vicini a chiunque dovesse subire tali minacce o intimidazioni e che siamo tutti pronti a rispedirle al mittente”.

Il Pd. “Leggo con stupore e indignazione l’atto di intimidazione rivolto verso il Presidente della Autorità Portuale. Sono certo di interpretare il pensiero di tutto il Partito Democratico di Civitavecchia nell’esprimergli una solidarietà piena. Nulla di simile era mai accaduto nella nostra città. Civitavecchia ha sempre espresso valori positivi e non ha mai tollerato forme di odio e di violenza. Gli siamo vicini e auspichiamo che il Presidente possa continuare il suo lavoro con la necessaria serenità”. Il Segretario del PD di Civitavecchia Piero Alessi.

Fit-Cisl Lazio. “Il pacco bomba indirizzato al presidente dell’Autorità portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale è un gesto indegno e vile”. È quanto dichiara il segretario generale della Fit-Cisl del Lazio, Marino Masucci, aggiungendo che “di fronte a gesti del genere, siamo di nuovo a sottolineare con forza l’importanza e il valore del dialogo e della concertazione, esprimendo la nostra più sentita solidarietà al Presidente”.

Assoporti. “Assoporti si stringe attorno al collega Pino Musolino al quale è stato consegnato un pericoloso ordigno davanti alla porta di casa”, ha dichiarato il Presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri, “Insieme a tutti i colleghi presdenti ribadiamo con forza che le azioni intimidatorie non otterranno alcuno scopo. Continueremo a testa alta ad operare nella piena legalità e trasparenza,” ha concluso Giampieri.

I sindacati. “La CGIL ha appreso a mezzo stampa la notizia dell’ordigno trovato sotto l’abitazione del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Centro Settentrionale Pino Musolino. Al Presidente confermiamo stima per il lavoro svolto finora; a lui e alla sua famiglia va tutta la nostra solidarietà e vicinanza. Nella certezza di interpretare il sentimento dei lavoratori, delle lavoratrici e della cittadinanza tutta esprimiamo ferma condanna verso azioni così violente e devastanti, che offendono la comunità civitavecchiese in un momento così delicato, connotato dalla necessità di mettere in campo un cambiamento radicale che apra le porte ad un nuovo modello di sviluppo per il territorio. La CGIL invita il Presidente Musolino a proseguire sulla strada della trasparenza gestionale intrapresa, ne apprezza le dichiarazioni, nella convinzione che tali ignobili atti intimidatori non debbano e non possano condizionare in alcun modo l’agire di chi è chiamato a dirigere pezzi importanti delle istituzioni. Il porto di Civitavecchia vive oggi una stagione straordinaria: può diventare il vero motore di crescita e sviluppo per il territorio. L’intera ADSP è impegnata su temi significativi: la transizione energetica, l’impegno a realizzare un porto green, lo sviluppo delle tratte commerciali, la possibilità di fare di Civitavecchia un centro logistico del Mediterraneo, luogo di riconversione industriale per la produzione di tecnologie necessarie all’istallazione di energie rinnovabili. E ancora… c’è da risolvere l’annosa vicenda della ex Privilege di cui si sa ancora troppo poco e infine si sta aprendo il tema della realizzazione di un cantiere navale, da tanto tempo auspicato. La CGIL auspica che le forze dell’ordine e gli inquirenti facciano luce sulle origini di un gesto tanto vile, sgombrando il campo all’agire criminoso di qualsivoglia natura, volto a turbare o a condizionare le corrette relazioni e le attività in ambito portuale. Nel ribadire la piena solidarietà al Presidente Musolino la CGIL e le sue categorie confermano, in rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori interessati, il loro costante impegno nel rispetto della legalità e delle regole. I segretari generali CGIL Stefania Pomante, FILT Matteo Paradisi, FILCAMS Paolo Cristiani, FIOM Giuseppe Casafina, FP Emanuela Nucerino.

Fruit&Forest. “La Civitavecchia Fruit & Forest Terminal esprime la propria vicinanza al Presidente dell’Adsp, Pino Musolino, per il gravissimo atto di intimidazione ricevuto. Il mondo del lavoro nella sua totalità, imprese e maestranze, non può che giudicare intollerabile qualsiasi forma di imbarbarimento dei rapporti e saprà tenere alta la vigilanza affinché simili episodi non abbiano a ripetersi”.

Potere al popolo. “Abbiamo appreso con forte turbamento la notizia del ritrovamento di un ordigno esplosivo destinato al Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale Pino Musolino. Si tratta di un vergognoso gesto criminale che ha arrecato grave pericolo per l’incolumità della famiglia del Presidente e per qualsiasi altra persona si fosse trovata nei pressi della bomba in caso di esplosione. Esprimiamo quindi la massima solidarietà al Presidente Musolino ed ai suoi cari, convinti che la nostra comunità sarà capace di mostrare l’affetto ed il calore umano utili a superare il trauma emotivo che un’azione del genere riesce inevitabilmente a provocare. Proprio noi, che in passato abbiamo espresso posizioni critiche verso alcune scelte della politica portuale dell’ente presieduto da Musolino, vogliamo riaffermare con forza che le uniche armi accettate nella nostra città per convincere i rappresentanti delle istituzioni democratiche a cambiare idea sulle loro posizioni sono il dialogo ed il confronto, ma mai e poi mai la violenza contro le persone e l’intimidazione. L’autore dell’ignobile gesto, insieme ad i suoi eventuali complici, si arrenda a questa evidenza e dismetta subito i suoi piani criminali. Il messaggio che vogliamo mandargli è chiaro e semplice: il tuo gesto non ci fa nessuna paura, ma rinforza la nostra determinazione nel combattere i tuoi delittuosi piani, qualsiasi essi siano”.

Alessandro Battilocchio. “Davvero grave e vile il gesto intimidatorio nei confronti del Presidente Musolino. Mi auguro che venga fatta dagli inquirenti piena luce in tempi brevi. Ho già espresso di persona al Presidente tutta la solidarietà e la vicinanza in questa brutta occasione”.

Marietta Tidei. “Sconcerto e preoccupazione per il vile atto intimidatorio nei confronti del Presidente dell’autorità portuale del Lazio Pino Musolino. La mia più totale solidarietà al Presidente, ribadendo la più ferma condanna a qualsiasi tentativo di minare il lavoro serio e concreto di chi si pone contro ogni forma di illegalità e di chi si impegna costantemente per tutelare l’economia della nostra Regione.” Così, in una nota, Marietta Tidei, consigliera regionale del Lazio di Italia Viva.

Le associazioni ambientaliste. “Abbiamo appreso con estrema preoccupazione la notizia dei due ordigni rinvenuti ieri a Civitavecchia, uno dei quali nei pressi dell’abitazione del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Pino Musolino. Si tratta di gesti vigliacchi e mafiosi, posti in essere con l’intento di far male e che avrebbero potuto colpire in modo micidiale, oltre che lo stesso Presidente, anche ignari passanti tra i quali bambini e bambine. Come associazioni e comitati cittadini, ci sentiamo di esprimere solidarietà e vicinanza al presidente Musolino e alla sua famiglia. Allo stesso tempo ricordiamo ai responsabili di queste vergognose intimidazioni che, qualunque cosa si celi dietro le loro bombe, gli anticorpi democratici della nostra città sapranno respingere con la forza del dialogo e della partecipazione ogni forma di criminale violenza e prevenzione. Solidarietà al presidente Musolino”.

FIRMATO:

Comitato S.O.L.E.

Collettivo No al Fossile

Città Futura

Fridays for Future – Civitavecchia

Piazza048

Europa Verde

Forum Ambientalista OdV

Partito Rifondazione Comunista

Il Paese che Vorrei

Le Ardite

Collettivo Autonomo del Porto

Asd Nessuno Escluso

#mirifiuto”