Skate park, parla Valentini: “Lo skate è disciplina Olimpica. Un impianto sarebbe attrattivo”

"Io non ho alcun interesse personale, questo per sgomberare il campo dagli equivoci e mettere a tacere qualche chiacchierone". Intanto si sta preparando anche una raccolta firme

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Sulla situazione legata allo skate park, annullato con Delibera di Giunta relativamente al progetto di riqualificazione del Saraudi, prende posizione anche Riccardo Valentini, presidente della CV Skating. “E’ un caso che si porta dietro fattori negativi e positivi. Di negativo c’è stata la decisione della Giunta, di positivo il fatto che quella scelta ha messo in moto un gran bel numero di persone ed appassionati del settore. Io? Sono fra questi, nel senso che non ho alcun interesse personale, questo per sgomberare il campo dagli equivoci e mettere a tacere qualche chiacchierone. Il mio, l’hockey in line, è uno sport differente. Tornando a giovedì, vedere tutti quei ragazzi insieme, e anche tanti bambini davanti al Pincio, è stata davvero una bella soddisfazione. Lo skate park è uno sport vero e proprio e dal 2015 è ufficialmente disciplina olimpica – spiega Valentini – inoltre nel centro Italia non esiste una struttura di questo tipo e l’atleta top della categoria è romano. In più c’erano stati dei contatti significativi, ai tempi dell’amministrazione 5 stelle (Valentini era articolo 90, ndc) con Federazione e Coni, i quali avevano espresso un parere estremamente positivo, ribadito ancora oggi. Ci sarebbero possibilità concrete di portare qui delle competizioni nazionali e delle gare davvero importanti. La nuova amministrazione di centrodestra avrebbe dovuto informarsi con Coni e Federazione prima di defenestrare il progetto dall’oggi al domani. Comunque auspichiamo in un’apertura da parte del sindaco”. Intanto si sta preparando anche una raccolta firme.