Si è spenta Suor Valeria Pilotti: “E’ stata modello di vita per tutti”

Per tanti anni è stata a Civitavecchia dove è stata impegnata in mille attività

La scorsa settimana si è spenta a Roma, all’età di 98 anni, Suor Valeria Pilotti delle suore Adoratrici del Preziosissimo Sangue che per tanti anni è stata a Civitavecchia dove è stata impegnata in mille attività. “Con infinito affetto la ricordano intere generazioni di alunni, a cui ha insegnato il valore della scuola, l’importanza dello studio e la necessità del rigore e della determinazione nel portare a termine tutti gli impegni – scrivono i componenti della famiglia Mari – infaticabile nella sua attività in Cattedrale come catechista, come operatrice di pace, di solidarietà e di evangelizzazione ha lasciato un ricordo indelebile in tutti coloro che l’hanno conosciuta. Appassionata del suo lavoro e profondamente sensibile ha mantenuto i contatti con tutte le persone a lei care a Civitavecchia, città che ha amato e ricordato con amore fino agli ultimi giorni della sua vita”. Suor Valeria è stata un modello di vita ad imitazione della Santa fondatrice Maria de Mattias che tanto amava e dalla quale traeva ispirazione forza e coraggio; ha donato tutta se stessa durante le missioni in terre lontane subendo violenze, sevizie, fame, sete, freddo, percosse, maltrattamenti, rapimenti. E’ stata una donna combattiva dal cuore tenero ove occorreva ed era sempre pronta e disponibile verso coloro che ne avevano bisogno. Nessuno può dimenticare che per anni è stata un ausilio fondamentale per l’ospedale San Paolo dove ha prestato servizio. “Ricordo – scrive Ilaria, una delle figlie spirituali di suor Valeria – fino l’ultimo venerdì che con un filo di voce si scusava perché non si sentiva tanto bene e c’era il dottore a visitarla sempre con gentilezza e cortesia. I suoi insegnanti sono impressi in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarla lungo la propria strada. Sono onorata nonché addolorata più che mai per questo vuoto incolmabile che ha lasciato una personalità così grande nell’anima seppur nella obbedienza e nel silenzio. Non ci lasciava mai se non con una speciale benedizione per l’intera nostra famiglia; aveva sempre a cuore la salute di mamma, il lavoro e lo stato di salute di mia sorella; ricordava papà in cielo conservando accuratamente il suo ricordino nella liturgia delle ore, libro che ogni giorno usava per la preghiera”. Informata sempre di tutto ciò che accadeva nella sua amata Civitavecchia dove ha trascorso diversi anni come maestra di scuola Primaria, insegnando catechismo in Cattedrale, facendo volontariato e assistenza ai malati e per questo è tuttora amata da tanta gente della nostra città. La preghiera e il servizio sono stati i segni distintivi nella sua vita ricca di esperienza vissuta nel bene e nella sofferenza. Suor Valeria, poi, è stata instancabile nel suo lavoro presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Palidoro dove era amata da tutto il personale, dai pazienti e dalle famiglie. Lo scorso lunedì, dopo la benedizione nella cappella delle suore di Canale Monterano, la salma di suo Valeria è stata sepolta nella tomba di famiglia nel cimitero di Canale Monterano.