Servizi antidroga, sequestrati oltre 2 kg di hashish: due arrestati ed un denunciato

L'episodio risale a mercoledì 9 febbraio, quando, nell'ambito di mirati servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti personale della squadra di Polizia Giudiziaria effettuava 4 perquisizioni personali e domiciliari

Si è tenuta questa mattina l’udienza di convalida dell’arresto di due cittadini, un italiano ed un cittadino rumeno, trovati in possesso di ben due chili di hashish ed arrestati dai poliziotti del Commissariato di Polizia di Civitavecchia. L’episodio risale a mercoledì 9 febbraio, quando, nell’ambito di mirati servizi finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti personale della squadra di Polizia Giudiziaria effettuava 4 perquisizioni personali e domiciliari che portavano al sequestro di gr.2100 di hashish, all’arresto dei 2 uomini ed alla denuncia in stato di libertà di un terzo. Gli arresti, sono stati effettuati in due distinte operazioni, la prima nel comune di Santa Marinella, dove a seguito di un controllo su strada di motoveicolo, O. R., pregiudicato con precedenti specifici, veniva trovato in possesso di gr.1002 di hashish. Successivamente gli agenti, durante la perquisizione domiciliare a casa dell’uomo, sequestravano una modica quantità dello stesso stupefacente ed una bilancina di precisione utilizzata per il confezionamento dello stesso. Durante la prosecuzione dei servizi gli agenti, a seguito di un ulteriore controllo su strada, gli agenti fermavano un cittadino rumeno, O. C. M., trovandolo in possesso di ulteriori gr.1005 di hashish. Nell’ambito dei controlli veniva inoltre denunciato in stato di libertà un giovane civitavecchiese trovato in possesso di gr.96,88 di hashish.

Presunzione di innocenza. “Si comunica, nel rispetto dei diritti dell’indagato (da ritenersi presunto innocente in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito”, lo rende noto la Polizia di Stato del Commissariato di Civitavecchia.