“Serve un consiglio comunale aperto sulla sicurezza, fatti di cronaca gravi e in aumento”

L'assise richiesta dai consiglieri comunali di opposizione Grossi e Giammusso

“La questione sicurezza non può più essere ignorata né minimizzata. Come denunciato nelle scorse settimane, i fatti di cronaca sono in aumento, la città vive un disagio crescente che compromette la qualità della vita.”

A dichiararlo è il consigliere comunale della Lega, Antonio Giammusso, che interviene sul tema della sicurezza urbana lanciando una proposta concreta: “È arrivato il momento di smettere di chiudere gli occhi. Propongo la convocazione di un consiglio comunale aperto sulla sicurezza, alla presenza delle forze dell’ordine, dei comitati di quartiere, delle associazioni e di tutti i cittadini. Basta divisioni ideologiche: su un tema così importante, serve il contributo di tutti.”

“Non si tratta di alimentare paure, ma di affrontare la realtà con serietà e rispetto per chi la vive ogni giorno. L’amministrazione ha il dovere di ascoltare e agire. Noi siamo pronti a fare la nostra parte.”

“Negli ultimi mesi, Civitavecchia è stata attraversata da una serie di episodi di cronaca (diffusi anche su scala nazionale) che impongono una riflessione seria e immediata. Un femminicidio consumato all’interno delle mura domestiche, il dilagare della violenza giovanile, l’arresto di un professore per gravi reati a sfondo sessuale, e il costante aumento dei fenomeni legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, anche tra i più giovani”, afferma il consigliere comunale di Forza Italia, Luca Grossi.

A tutto questo si aggiunge la grave e persistente piaga della violenza sulle donne, che non può più essere ignorata o derubricata a questione privata. Serve una risposta forte, sistemica, che coinvolga ogni livello della società.

Non si tratta più di episodi isolati. Stiamo assistendo a un deterioramento del clima sociale e della sicurezza urbana. Come consigliere comunale di Forza Italia, ritengo che non sia più il tempo del silenzio o dell’indifferenza. È il momento della responsabilità e dell’azione.

Esprimo piena solidarietà alle forze dell’ordine, che operano ogni giorno sul territorio con impegno e coraggio, spesso in condizioni difficili. Ma non possiamo lasciare il peso della sicurezza solo sulle loro spalle. È necessario il coinvolgimento attivo di tutta la città.

Per questo presenterò nei prossimi giorni una proposta articolata che prevede: La convocazione urgente di un Consiglio Comunale straordinario sulla sicurezza, con la partecipazione del Prefetto, del Questore e delle realtà operative del territorio;

Un piano per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine nelle zone più a rischio, soprattutto nelle ore serali e notturne;

Interventi su illuminazione pubblica e videosorveglianza, oggi insufficienti in molte aree sensibili;

L’attivazione di un tavolo permanente per la prevenzione e il contrasto alla devianza giovanile, con il coinvolgimento delle scuole, delle famiglie, delle parrocchie, delle associazioni e del mondo dello sport;

Un’azione coordinata contro lo spaccio, in particolare nei pressi delle scuole, dei parchi e delle aree frequentate da giovani, anche attraverso controlli straordinari e attività investigative;

Misure di contrasto alla violenza sulle donne, promuovendo campagne educative, rafforzando i centri antiviolenza e garantendo reale protezione a chi denuncia;

Un’attenzione particolare alla tutela dei minori e alla vigilanza nei contesti educativi, affinché simili episodi non si ripetano mai più.

La sicurezza non è solo un tema politico: è una priorità sociale, culturale e morale. Nessuno può tirarsi indietro. Serve una risposta collettiva, seria, determinata.

Forza Italia è pronta a fare la propria parte, in modo costruttivo ma fermo. Ora anche chi governa la città deve assumersi le proprie responsabilità.

Civitavecchia non deve diventare terreno fertile per degrado, violenza, spaccio e insicurezza. I cittadini meritano una città più protetta, più attenta e più unita”.