Senzatetto morto alla Marina: i soccorritori: “Impossibile fare la respirazione bocca a bocca”

"In pratica non aveva quasi più il naso, evidentemente per un colpo che aveva subito poco prima". Il racconto di Diego Peraino che ha provato a rianimarlo

Fa ancora discutere la storia del senzatetto morto ieri notte alla Marina, forse a causa di un malore improvviso, ma non si esclude anche un’aggressione che avrebbe provocato una caduta e un colpo forte al viso e alla testa. Fra i soccorritori l’assistente di volo Diego Peraino che racconta quei momenti drammatici: “Ho visto quest’uomo a terra e mi sono avvicinato per capire quale fossero le sue condizioni. Insieme ad una ragazza abbiamo cercato di rianimarlo, ma abbiamo compreso subito che non era possibile fare la respirazione bocca a bocca, in pratica non aveva quasi più il naso, evidentemente per un colpo che aveva subito poco prima. Abbiamo comunque provato il massaggio cardiaco fino all’arrivo dell’ambulanza, che ci ha impiegato parecchio a raggiungere il posto. Penso comunque che l’uomo fosse già morto”.