Sentenza Multiservizi, il Comune condannato a pagare. Interviene Zacchini

Il consigliere Zacchini interviene sulla sentenza Multiservizi; "gli amministratori della Società agirno correttamente. Il comune condannato a pagare"

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“Sentenza sulla Multiservizi; gli amministratori della Società agirno correttamente.”

Il Comune di Tarquinia è stato condannato dal Tribunale di Civitavecchia e dovrà pagare le spese di lite. Finisce così, la vicenda iniziata ben otto anni fa, quando la maggioranza di allora, a guida centro sinistra, citò i cinque ex-componenti della Multiservizi, chiedendo a tutti i danni in sede civile.

A distanza di tanto tempo, i giudici hanno condannato il Comune al pagamento delle spese di lite: 31.118,00 euro per compensi in favore dell’ex-presidente e un consigliere e altri 31.118,00 per compensi in favore degli altri tre componenti il consiglio di amministrazione. Il tutto, ovviamente, oltre spese generali, Iva e Cassa previdenza avvocati come per legge.”

Sulla questione è intervenuto il consigliere comunale della Lega Stefano Zacchini:
“Vedersi arrivare dal tribunale una richiesta di danno di oltre 1300000000(un milardo e trecentomilioni di lire) credete fa tremare le gambe,distrugge famiglie e infrange tutti i sogni che vorresti realizzare perché da quel giorno in poi cambia tutto.” – commenta così la vicenda Zacchini sul suo profilo Facebook -“Avete distrutto intere famiglie perché questa è la realtà,avete infangato persone per bene che l’unico scopo che hanno sempre avuto era il bene del nostro paese,avete fatto passare per disoneste persone quando forse i veri disonesti eravate voi,è passata quasi una settimana dalla sentenza sulla TARQUINIA MULTISERVIZI dove i componenti del consiglio sono state”TUTTI ASSOLTI”ed ancora dalle persone che componevano quella giunta non è arrivato nessuno commento ma soprattutto non sono arrivate quelle scuse verso il presidente NAZARENO DILI tanto dovute,non è arrivato nessun comunicato da parte del PD che si scandalizza per i soldi spesi per i murales ma che non chiede scusa alla città perché oggi noi tutti dovremmo pagare oltre 100000 euro di risarcimento per una causa ingiusta e fatta solo per spodestare l’allora sindaco Alessandro Giulivi che senza queste menzogne e cattiverie mai avrebbe perso le elezioni. Il mio pensiero – conclude Zacchini – e la vicinanza va a tutto il consiglio di allora della Tarquinia Multiservizi anche a chi purtroppo oggi non c’è più,perché queste sono bastardate che non si fanno.”