Sentenza omicidio Compagnucci, per Malaj condanna di 24 anni

Se ne aggiungono tre nei quali verrà applicata la misura di sicurezza, una volta espiata la pena. Il 26 ottobre del 2019 uccise l’anziana maestra Diva Compagnucci

Sono 24 gli anni di reclusione, ai quali se ne aggiungono tre nei quali verrà applicata la misura di sicurezza, una volta espiata la pena. E’ la sentenza del Tribunale di Civitavecchia per Sergej Malaj che il 26 ottobre del 2019 uccise la 91enne maestra Diva Compagnucci. Il 25enne di origini albanesi, fermato immediatamente dopo il fatto avvenuto a Tolfa in via d’Italia, residenza tolfetana dell’anziana signora, si trova già detenuto nel carcere di Aurelia a Civitavecchia. Le perizie hanno dimostrato come il giovane avesse agito con estrema con la capacità di intendere e di volee e con lucidità e ferocia. Mano pesante dunque della Corte d’Assise che alla fine ha condannato l’imputato per omicidio volontario. Il legale difensore farà ricorso in Appello nel tentativo di ridurre la pena.