“Segnato ancora di più la memoria con l’intitolazione dell’area giochi del parco a Luigi Avellino”

Lo dichiara il sindaco Ernesto Tedesco nel giorno dedicato alla memoria delle Foibe

“Il maltempo ha potuto sconvolgere il programma iniziale per come lo avevamo immaginato, ma non certo rovinare la commemorazione del Giorno del Ricordo al Parco Martiri delle Foibe. Quest’ anno cade peraltro il ventesimo anniversario dell’istituzione di questo riconoscimento, istituito in memoria di tante persone trucidate oltre Adriatico (spesso per la sola colpa di essere italiani) e di tantissime altre che hanno dovuto abbandonare le proprie case e la propria terra.
Un anniversario non banale, perché prima della legge che istituisce il Giorno del Ricordo, chi richiamava quelle tragedie era mal visto e talvolta, peraltro, persino oggi resta chi nega o giustifica gli eccidi. Noi invece abbiamo voluto segnare ancora di più la memoria, intitolando l’area giochi del parco alla memoria di Luigi Avellino, maresciallo di polizia di Civitavecchia, prelevato dai partigiani titini nel 1945 e svanito nel nulla. Il nipote Pierpaolo Paoletti, giunto a scoprire la targa assieme a me, ci ha letto la toccante lettera con la quale Diana Avellino, figlia di Luigi, ha ringraziato la città di Civitavecchia.
Ringrazio lui, il colonnello Aniello Santonicola del Ce.Si.Va. che ha deposto assieme a me la corona al monumento ai Martiri delle Foibe, il Comitato 10 Febbraio, il consigliere Vincenzo Palombo, i picchetti di Polizia e Carabinieri, tutte le forze dell’ordine e le associazioni combattentistiche e d’arma che hanno partecipato numerose all’appuntamento”. Lo dichiara il sindaco Ernesto Tedesco.