Seatrade, Musolino: “Illustrati i progetti di sviluppo ai maggiori player mondiali”

Si è conclusa oggi l’edizione 2023 del Seatrade Cruise Global, la maggiore fiera mondale del crocierismo, alla quale l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale ha partecipato in “Cruise Italy”, lo stand allestito da Assoporti con tutti gli scali italiani

Si è conclusa oggi l’edizione 2023 del Seatrade Cruise Global, la maggiore fiera mondale del crocierismo, alla quale l’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale ha partecipato in “Cruise Italy”, lo stand allestito da Assoporti con tutti gli scali italiani. Secondo le previsioni già anticipate a inizio anno da Rct e confermate negli Stati Uniti dalla tradizionale analisi annuale di Cemar, per il porto di Civitavecchia, che conferma la sua leadership nazionale, sarà l’anno dei record, con una previsione di 2,8 milioni di crocieristi, il numero più alto di sempre. “L’aver avuto nuovamente – dichiara il presidente dell’AdSP Pino Musolino – la possibilità di relazionarci di persona con tutti i principali protagonisti della crocieristica mondiale durante il Seatrade, ci ha permesso di illustrare puntualmente tutti i progetti e i programmi di sviluppo dei nostri in scali in riferimento alla crocieristica e di ascoltare e recepire i suggerimenti dei principali player del mercato con particolare attenzione alle compagnie armatoriali. I nostri progetti e le nostre idee, anche soprattutto in tema di decarbonizzazione e sostenibilità, sono stati accolti con grande interesse, attenzione, condivisione e questo rafforza ancora di più la convinzione che stiamo andando nella giusta direzione. Ringrazio il terminalista Rct, nella persona del direttore John Portelli, con il quale abbiamo condiviso grossa parte degli incontri, per lo spirito di fattiva collaborazione”. “Molto rilevante, anche in chiave futura, la presenza attiva della Dmo Etruskey, che ha colto l’invito di partecipare alla fiera. Ora – conclude Musolino – abbiamo 12 mesi di tempo per preparare la partecipazione al prossimo Seatrade che deve essere sempre mirante al miglioramento e possibilmente con la piena partecipazione del territorio a partire dalla Regione e dalla Città Metropolitana”.