“Oggi leggo una mozione che chiede una nuova convenzione fino al 2038, con risorse economiche decrescenti per accompagnare la chiusura della centrale. Il documento precisa che non si tratta di una “compensazione a fondo perduto”, ma di un accompagnamento economico fino al 2038 per evitare squilibri nei bilanci comunali. Io continuo a pensare che il principio giusto fosse quello del 2014. Se una città vuole essere davvero libera, deve imparare a camminare con le proprie gambe, non a negoziare ancora per tredici anni la propria dipendenza economica da Enel. Questa era l’idea con cui entrai nel Movimento. Ed è ancora l’idea che considero giusta oggi”, lo afferma Andrea Palmieri, dell’associazione Schierarsi.
“Se una città vuole essere davvero libera, deve imparare a camminare con le proprie gambe senza Enel”
Palmieri: "Non a negoziare ancora per tredici anni la propria dipendenza economica da Enel. Questa era l’idea con cui entrai nel Movimento 5 stelle"





