Scoppia la crisi a Santa Marinella: Ricci, Befani e Iachini rimettono le deleghe

"La ragione del gesto risiede nel fatto che tali attribuzioni sono di fatto vanificate dal comportamento concludente del Sindaco". Tidei: "Incomprensibile"

Riceviamo e pubblichiamo. “I consiglieri comunali Patrizia Ricci, Patrizia Befani e Jacopo Iachini hanno rimesso stamattina le deleghe ricevute dal Sindaco Pietro Tidei. La ragione del gesto risiede nel fatto che tali attribuzioni sono di fatto vanificate dal comportamento concludente del Sindaco.

“Abbiamo contestato da tempo al Sindaco la mancanza di collegialità nell’assunzione delle decisioni di carattere politico ed organizzativo – ha dichiarato patrizia Ricci, capogruppo consiliare del Partito Noi Moderati – La funzione della delega è proprio quella di consentire al consigliere comunale di poter incidere sulle materie delegate naturalmente riportando ogni evidenza all’interno della maggioranza consiliare. Di fatto noi consiglieri con delega siamo stati estromessi non solo dalla gestione delle materie che ci sono state attribuite ma non veniamo nemmeno consultati né convocati nelle riunioni in cui si discute di fatti ed iniziative relative alle questioni di nostra competenza”

“Prima ancora della delega del Sindaco abbiamo ricevuto un mandato dai cittadini – ha detto Patrizia Befani, consigliere comunale commissario cittadino del Partito Noi Moderati – abbiamo ricevuto un mandato elettivo direttamente dai nostri concittadini, mandato che intendiamo assolvere con lealtà ed impegno. L’amministrazione di una realtà complessa come quella della Città di Santa Marinella non può essere esercitata da una persona soltanto e non possono esistere sovrapposizioni nei ruoli amministrativi. Negli ultimi mesi oltre alle decisioni nelle materie di competenza che venivano assunte da una persona soltanto ci siamo ritrovati sul tavolo provvedimenti di cui non siamo mai stati a conoscenza. A questo punto continueremo ad assolvere il nostro mandato di consiglieri comunali ma non intendiamo rispondere di atti e decisioni assunte sulle materie delegate a nostra totale insaputa”.

“Oltre al nostro mandato elettivo – dice Jacopo Iachini – accettiamo assieme alle deleghe che il Sindaco ci attribuisce un aumento del nostro impegno politico ed amministrativo e quindi un conseguente aumento delle nostre responsabilità. Ed è proprio il nostro impegno responsabile e cosciente che tende a migliorare l’azione amministrativa di una maggioranza che è stata eletta con un preciso programma e con l’impegno di migliorare la qualità della vita in questa Città. Non possiamo però condividere responsabilità su scelte che non operiamo personalmente, questa condizione è paradossale e non la possiamo sostenere più”

I consiglieri fino a questa mattina avevano la delega per le materie relative al Personale e gestione delle risorse umane per il consigliere Ricci, patrimonio, demanio ed affari generali per il consigliere Befani, tecnologico, monumento naturale Macchiatonda, caccia, trasporti, rapporti con i Comuni ed autonomie locali per il consigliere Iachini, attribuzioni che rientrano tutte, per effetto della remissione, nella disponibilità del Sindaco Pietro Tidei”.

Tidei. “Rimango francamente stupito di fronte al comunicato che non riesco a comprendere. Non mi risultano decisioni e atti unilaterali assunti in materie delegate a Consiglieri. La prossima maggioranza servirà a chiarire l’insussistenza di tali prese di posizione, a meno che non ci sia qualche altro motivo che io non conosco e che vorrei meglio esplicitato. Allora sarà il caso di parlare chiaramente e senza ipocrisie”.