Santa Marinella, SPD: “Venga istituita il prima possibile l’istituzione di una Consulta sul Turismo”

"L'amministrazione comunale non è in grado di cogliere l'occasione che si propone per rilanciare il nome ed il marchio di Santa Marinella nel Paese. Non solo non promuove il suo territorio e le sue specificità nei principali capoluoghi del Lazio ma, addirittura, il Sindaco non nomina il delegato al turismo e non istituisce un tavolo permanente di confronto sul turismo, le politiche della villeggiatura"

Riceviamo e pubblichiamo dal direttivo di Santa Marinella Progressista e Democratica.
“E’ arrivata la Primavera e con questa le belle, anzi bellissime giornate. La Città è nuovamente strapiena di gente. Con tutta probabilità assisteremo ad una stagione estiva che – in ragione delle limitazioni regionali – determinerà anche quest’anno un massiccio aumento del turismo e della villeggiatura di prossimità, nella nostra cittadina.
Nei fine settimana, gli esercizi della ricettività e le agenzie immobiliari stanno registrando un rilevante aumento di visite e richieste, non solo per affitti a lungo termine ma anche per investimenti immobiliari.
L’amministrazione comunale non è in grado di cogliere l’occasione che si propone per rilanciare il nome ed il marchio di Santa Marinella nel Paese.
Non solo non promuove il suo territorio e le sue specificità nei principali capoluoghi del Lazio ma, addirittura, il Sindaco non nomina il delegato al turismo e non istituisce un tavolo permanente di confronto sul turismo, le politiche della villeggiatura.
Santa Marinella Progressista e Democratica sostiene da tempo l’istituzione di una Consulta sul Turismo che ospiti operatori locali ed esperti di marketing per offrire a tutti i rappresentanti istituzionali e di categoria, l’opportunità di armonizzare e coordinare le scelte, per ciò che attiene alle politiche sul territorio. È infatti proprio dall’esperienza dello scorso anno che si deve far tesoro, per canalizzare le scelte su eventi e iniziative qualificate – oltre che, di livello – per tenere lontane le tentazioni di un turismo con le fiere alla “volemose bene”.
Non vorremmo metterci a discutere delle scelte del Sindaco, che preferisce far finta di non vedere i continui e pericolosi assembramenti. Ha deciso di giocare il tutto per tutto, abdicando la salute dei cittadini contro il prosperare del profitto? Va bene, è una scelta politica, quella del profitto, che va però perseguita fino in fondo, con razionalità, freddezza e professionalità, senza logiche da Manuale Cencelli.”