Salvini sul processo Vannini: “Marco ucciso in maniera infame. La condanna di 5 anni è una vergogna”

"La mamma di Marco? L'ho sentita per telefono. Non posso neanche immaginare il dolore che sta provando questa donna. Spero che chi ha sbagliato, e lo ha fatto per ore e ore visto che Marco si poteva salvare, paghi come è giusto che sia"

Il Ministro dell’Interno e segretario della Lega Matteo Salvini, a margine del comizio a Civitavecchia ha parlato anche del caso Vannini: “Non faccio il Magistrato, posso esprimere il mio sostegno ad una famiglia e ad una comunità e dire che è una vergogna che la vita di un ragazzo di 20 anni ucciso in una maniera vigliacca e infame, scientemente e coscientemente, “costi” 5 anni di carcere (in riferimento alla condanna ad Antonio Ciontoli, ndc). Che poi fra indulti, sconti di pena e buona condotta significa la metà. Non puoi ammazzare un ragazzo con la complicità dei famigliari, oltretutto indossando una divisa ed essere condannato a 5 anni. Il processo però non è finito, conto che giustizia venga fatta. Io non posso incidere sulle sentenza, ma esprimere lo sconcerto che tanti altri hanno espresso, quello si. La mamma di Marco? L’ho sentita per telefono. Non posso neanche immaginare il dolore che sta provando questa donna. Spero che chi ha sbagliato, e lo ha fatto per ore e ore visto che Marco si poteva salvare, paghi come è giusto che sia”.