Rugby, il Crc sospende le attività sportive

Il Crc si ferma momentaneamente, come stabilito dal nuovo Dpcm. Intanto la Fir ha deciso che il campionato di serie A inizierà il 24 gennaio 2021

Anche il Crc si ferma ma è pronto, appena si potrà, alla ripresa. Questo l’effetto del nuovo Dpcm del governo Conte che stoppa almeno per un mese tutti i campionati degli sport di contatto tra cui anche il rugby. In realtà però a fare ulteriore chiarezza ci ha pensato la Fir che ha rinviato al 24 gennaio 2021 la serie A, categoria a cui partecipa il Crc. La società civitavecchiese fino ad oggi, attraverso un rigoroso ed attento rispetto del protocollo sanitario e sportivo, secondo principi di adeguatezza volti a tutelare l’attività sportiva e sociale, ha garantito a centinaia di atleti il concreto esercizio del diritto allo sport, alla cura del benessere, alla socialità. Allo stato attuale la dirigenza del Centumcellae Rugby Civitavecchia, al fine di tutelare al meglio i propri iscritti e lo staff ha deciso, in via precauzionale, di sospendere le attività sportive. I tempi e le modalità della ripresa saranno conformi a quanto previsto dal Protocollo FIR in materia Covid in accordo col Ministero della Salute. Ulteriori o diverse decisioni dipenderanno ovviamente dalla valutazione dell’andamento dei contagi e dalle conseguenti determinazioni che potrebbero essere assunte dalle Autorità amministrative e sportive. Il Rugby Civitavecchia continuerà a lavorare, senza sosta, per garantire la ripresa in sicurezza e per continuare a costruire un posto sicuro per i nostri atleti, i nostri tesserati e per tutti coloro che frequentano il Moretti della Marta.