Rugby Civitavecchia senza fuoco, perde in casa contro Roma Olimpic 24-6

Head Coach De Nisi analizza la partita: “Purtroppo oggi abbiamo sofferto in mischia ordinata non abbiamo approfittato della superiorità numerica e il primo tempo è finito 6 a 14 e nel secondo tempo siamo arrivati due volte nei 22 ma senza finalizzare il gioco"

Un Rugby Civitavecchia senza fuoco perde in casa, al Moretti Della Marta vs Rugby Roma Olimpic Club 1930 24 a 6.

Un team quello biancorosso che sembrava poter giocarsela contro il Roma Rugby Olimpic perlomeno nel primo tempo chiuso per 6 a 14 per i romani.

I biancorossi sono mancati nell’atteggiamento, ma ad onor di cronaca la mischia dei bianconeroverde ha prevalso e i ragazzi del Civitavecchia hanno sofferto questa predominanza.

Sono giocatori, i romani, che sanno bene come si lavora in mischia, hanno grande esperienza. In generale Rugby Roma Olimpic Club 1930 è una squadra molto cinica, non ti perdona niente. Era fondamentale sbagliare poco.

Nel secondo tempo i romani hanno confermato quanto fatto allungando nel punteggio e non permettendo mai di arrivare in meta ne su azione ne su calcio piazzato ai civitavecchiesi.

C’è stata una leggera reazione nel secondo tempo ma è stata sterile più affidata ai singoli che alla squadra.

La squadra biancorossa aveva preparato la partita in un certo modo ma all’inizio non è riuscita ad eseguire le cose come avrebbe dovuto. Doveva essere più concreta, è una cosa che si dovrà sistemare.

Head Coach De Nisi analizza la partita: “Purtroppo oggi abbiamo sofferto in mischia ordinata non abbiamo approfittato della superiorità numerica e il primo tempo è finito 6 a 14 e nel secondo tempo siamo arrivati due volte nei 22 ma senza finalizzare il gioco. Di oggi salvo l’atteggiamento di resilienza di tutti i giocatori.

Il campo ha decretato la superiorità dell’avversario ma noi abbiamo combattuto con orgoglio fino alla fine”.