Roma, i Carabinieri chiudono discoteca dopo ripetute risse e furti

Le forze dell'ordine hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza, con conseguente chiusura del locale, per la durata di 7 giorni, alla titolare di una discoteca di via di Porta Ardeatina, all’Eur

ROMA – Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Roma Eur hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza, con conseguente chiusura del locale, per la durata di 7 giorni, alla titolare di una discoteca di via di Porta Ardeatina, all’Eur. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Roma, ai sensi dell’art. 100 Tulps, su proposta degli stessi Carabinieri dell’Eur che hanno segnalato come l’esercizio pubblico è divenuto luogo di eventi atti a minare l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel dettaglio, la notte dell’11 febbraio scorso si scatenava nella sala da ballo del locale una violenta rissa che ha portato anche all’utilizzo di bottiglie di vetro per picchiarsi. La lite iniziata all’interno del locale e continuata in strada, si concludeva con il ferimento di due persone, uno dei quali colpito da gravi precedenti, entrambi denunciati alla Procura della Repubblica. La rissa non venne prontamente segnalata alle forze dell’ordine né gestita adeguatamente dal personale addetto ai servizi di controllo all’interno della discoteca. Da accurati accertamenti da parte dei Carabinieri, gli operatori della sicurezza sono, inoltre, emersi dipendenti di una società che è risultata in realtà non autorizzata per svolgere tali servizi, così come gli stessi addetti risultavano non in regola con le relative autorizzazioni. Lo scorso 18 febbraio si sono anche consumati nel locale una serie di furti di cellulari e di portafogli ai danni di ragazzi.