Riecco Cozzolino: “Senza di noi l’inceneritore avrebbe avuto la strada spianata”

"Oltre a far partire la differenziata che dobbiamo difendere con le unghie e con i denti, nel 2018 con l'assessore Manuedda e il grande Matteo Manunta scongiurammo la creazione di un deposito di ecoballe (!!!) in zona industriale"

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E’ tornato a far sentire la sua voce attraverso Facebook. Parliamo dell’ex sindaco Antonio Cozzolino il quale via social prende posizione sulle questioni ambientali che stanno tenendo banco in questi giorni. Soprattutto sul tema legato all’ipotesi inceneritore a Tarquinia. “I consigli comunali di Civitavecchia e Tarquinia hanno approvato un odg congiunto per ribadire la netta contrarietà al “cancrovalorizzatore” che la A2A vorrebbe realizzare al confine tra i nostri due comuni. Molto bene. E molto bene hanno fatto Daniela, Elena ed Enzo (Lucernoni, D’Ambrosio e D’Antò, ndc) a votare l’odg e a dare il loro contributo. Due retroscena però vanno portati alla pubblica attenzione per tenere sempre a mente con chi si ha a che fare. Come avrete letto il gruppo consiliare del M5S ha dato un grosso contributo alla stesura dell’odg come è ovvio che fosse: per questioni così importanti come la salute nostra e dei nostri concittadini siamo sempre pronti a collaborare come in occasione delle prescrizioni all’AIA di TVN che però l’amministrazione Tedesco non ha voluto considerare. Nella versione che avevamo mandato all’assessore Magliani dell’ordine del giorno contro l’inceneritore c’erano dei riferimenti molto importanti per costruire un atto forte e il più possibile completo. Il primo richiamava il piano dei rifiuti della Regione in cui si specifica chiaramente che non sono previsti inceneritori nel nostro comprensorio; il secondo richiamava l’ordine del giorno del 2015, approvato all’unanimità dal consiglio, contro ogni forma di produzione e combustione di css/cdr sul territorio; il terzo richiamava le ordinanze con cui a febbraio e maggio di quest’anno veniva avviata la differenziata porta a porta su tutto il comune di Civitavecchia. Sono riferimenti importanti ma solo il primo è stato mantenuto dalla maggioranza mentre gli altri due non li hanno voluti inserire. Alla fine l’odg del 2015 è stato inserito dell’amministrazione di Tarquinia e della differenziata solo un accenno en passant senza citare gli estremi degli atti. Perché? Come si fa a non capire la valenza politica di un atto approvato solo quattro anni fa e soprattutto all’unanimità dal consiglio comunale? Ma soprattutto come si fa a non capire la forza che ha avuto il fatto di aver fatto partire la differenziata nell’unico comune del comprensorio in cui ancora non era stata avviata? Due sono le possibilità a mio avviso: o all’attuale amministrazione di Civitavecchia non interessa costruire atti forti e completi (perchè???); oppure,a prescindere dai proclami, la collaborazione è d’obbligo ma non sia mai che si debba dare atto che la cocciutaggine costruttiva dell’amministrazione M5S nel far partire la differenziata, abbia rappresentato un tassello fondamentale per dire no al cancrovalorizzatore targato A2A e un po’ pure Salvini. Cancrovalizzatore il cui progetto è stato presentato ai primi di giugno quando l’amministrazione M5S non era più in carica! Comunque facciamo passi avanti…per l’AIA di tvn Tedesco e Magliani non hanno avuto tempo (sigh!) di ascoltarci e adesso dobbiamo sperare nella Presidenza del Consiglio dei Ministri.  Per l’inceneritore almeno si sono presi la briga di fare copia&incolla seppur parziale. Magari la prossima volta andrà meglio. A tutti. Noi non smetteremo mai di fare la nostra parte. Per i meno informati, oltre a far partire la differenziata che dobbiamo difendere con le unghie e con i denti, nel 2018 con l’assessore Manuedda e il grande Matteo Manunta scongiurammo la creazione di un deposito di ecoballe (!!!) in zona industriale. Quindi posso affermare senza tema di smentita che se non ci fosse stata l’amministrazione M5S l’inceneritore avrebbe la strada spianata”.